California

Abbiamo fatto tutto di corsa. Fino all’ultimo abbiamo atteso notizie dall’ambasciata Americana, poi ci hanno detto che il visto che avevamo andava benissimo e siamo partiti. Considerato che eravamo alla trentesima settimana, c’era un po’ di preoccupazione, invece il viaggio e’ stato molto meno pesante del previsto.

Ci siamo stabiliti a Menlo Park. Abbiamo trovato casa in un attimo: la prima che abbiamo visto ci andava benissimo, ma come si fa a prendere la prima? Cosi’ abbiamo cercato ancora per un paio di giorni, giusto per confermare l’impressione che la prima fosse quella giusta. Non abbiamo il camino, come in Italia, ma abbiamo la piscina. Non so proprio quando avremo modo di fare un bagno, ma almeno e’ bella da vedere.

Abbiamo anche comprato una macchina. Avrei preferito muovermi solamente con la bici, come le altre volte che sono stato da queste parti. Questa volta pero’ non si poteva, e non si poteva neanche avere una macchina a due posti, come in Italia. Insomma, sono stato costretto a prendere una di quelle scatole di latta che hanno un po’ tutti. Cosi’ mi trovero’ a confermare questa storia un po’ stucchevole, che quando arriva un bimbo si deve vendere la spider. Ora la spider e’ a Roma: se qualcuno la vuole comprare a due lire, si faccia avanti.

Comunque, tornando a noi, abbiamo preso contatti con l’ospedale, dovrebbe essere il Lucile Packard Children’s Hospital di Stanford. Abbiamo preso contatto anche con la care provider, che la prossima settimana dovrebbe visitare la panzona.

Quindi, keep in touch e a presto.

3 pensieri riguardo “California”

  1. Caro Luca,
    mi congratulo vivamente con te e la tua gentile compagna per aver raggiunto il traguardo desiderato! Vi auguro ogni bene, felicità , ed il conseguimento di sempre più interessanti successi
    Cordiali saluti.
    Aff.mo Vigmar

  2. Caro Luca.
    sono pienamente d’accordo con te:il vero ” traguardo” sarà “concretizzato”
    nei primi giorni del prossimo mese di luglio con l’arrivo dell’atteso ed amato erede. Io mi riferivo a quello già raggiunto,di essere cioè riuscito a creare
    i presupposti necessari affinchè il lieto evento possa avvenire negli USA.
    Tanti affettuosi auguri.
    Vigmar

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