Bufale via mail

21 aprile 2008

Cary Grant porta una bufala in “Suspicion” di Alfred Hitchcock

Periodicamente ricevo email da amici e conoscenti che mi invitano a cadere nell’ennesima bufala. Di solito si tratta di inviare soldi da qualche parte o di salvare persone facendo alcune cose.

Tipicamente c’e’ anche un elemento virale: qualcosa che accade solo se a nostra volta inviamo la mail ad un certo numero di persone. Cosi’ ogni tordo che riceve la bufala la invia a tutti i propri contatti.

Non c’e’ nessuna protezione perche’ inviare email e’ gratuito, mentre costa tempo per chi la legge. Informarsi su Internet prima di spedire una bufala e’ veramente semplice. In questo modo non si fa la figura dei tordi con tutti gli amici e non si fa perdere tempo a nessuno.

Fino a qualche tempo fa avevo deciso di applicare una tecnica singolare ma efficace: scrivevo una lunga email che era dotata di credibilita’ simile all’originale ma che era palesemente falsa. In questo modo il tordo capiva come funziona il mondo e si informava prima di dire sciocchezze. Purtroppo questa tecnica di difesa era lenta e mi faceva perdere ancora piu’ tempo, ma l’efficacia era impareggiabile.

Esempi mitici erano la catena di Sant’Antonio della Cementir di Frascati che offriva $245 per ogni capocciata ben assestata alle pareti di casa e della Vetrai F.lli Colantoni che avrebbe pagato per ogni sassata che avesse rotto un vetro ai vicini.

Poi presi a rispondere inviando il mitico virus albanese, che in realta’ giro’ molto piu’ di un vero virus in quanto chi lo riceveva si divertiva a spedirlo a tutti gli amici. Di fatto era una mail assolutamente innocua, che diceva che il virus era stato sviluppato con scarsi mezzi e prima chiedeva all’utente di cancellarsi i file del proprio disco e poi di inviare la mail a tutti i propri contatti.

Ora ci sono le reti sociali ed i blog, ma il mondo non cambia, e ogni tanto ricevo una bufala. Ho quindi deciso di creare la Hall of Fame delle bufale che ricevo con tanto di nome e cognome di chi me la manda e bufala ricevuta:

  • Ivo <Cognome censurato> mi manda oggi una bufala che e’ in giro dal 1997.

Photo credit: guendal, Lua sp e Alfred Hitchcock.

Grilli Viterbesi

9 aprile 2008

Per saperne di piu’: http://www.grilliviterbesi.it

Grilli Romani

3 aprile 2008

Per saperne di piu’: http://www.grilliromani.it

Uscito a meta’ della prima giornata

10 dicembre 2007

EPT Praga - Luca Venturini

Non nascondo che il mio obiettivo era almeno quello di arrivare alla seconda giornata. Comunque ecco quello che e’ successo (uso il gergo pokeristico, quindi chips rigorosamente al plurale, e poi raise, call, stack e via dicendo)

Il torneo e’ iniziato puntuale a mezzogiorno. Durante il primo livello penso di aver giocato un buon poker. Ho giocato molto tight e non ho visto carte. Ho piazzato qualche rubata tra cui una veramente spettacolare su raise dell’avversario.

Il tavolo e’ stato fin dall’inizio abbastanza loose. Ho avuto la netta sensazione che un ragazzo davanti a me non avesse capito il valore delle chips. Per le prime 20/30 mani ha continuato ha fare raise enormi. Aveva gli occhiali scurissimi, forse non riusciva a leggere neanche il numero sopra i gettoni. Quando ci stava bene un raise da 150 lui metteva 1050. Poi qualcuno glielo ha detto.

Dopo un po’ ho vinto una bella mano con quello accanto a me con top pair con kicker piu’ alto. Qualche mano dopo e’ andato allin ed e’ uscito dal torneo trai primissimi. Al suo posto hanno mandato Roberto Di Lorenzo.

Alla fine del secondo livello sono andato alla pausa con chips sopra la media: 11350

Poi durante il terzo livello ho perso la mano chiave: ho visto JJ (il punto piu’ alto visto in tutta la giornata) e mi sono ingarellato in una mano in cui Roberto era partito sotto (TT) ed ha fatto full servito al flop. Il resto e’ stato solo un po’ di teatro per raccattarmi circa meta’ delle mie chips.

A quel punto ho avuto qualche mano di panico. Ho provato ad estraniarmi un po’ con Cajkovskij e mi sono chiuso molto. Il tavolo e’ diventato ancora piu’ loose, non c’era neanche un piatto non contestato. In una simile situazione bisogna solo aspettare le carte per poi essere ben pagati quando arrivano. I bui pero’ continuano a mangiarti lo stack.

Al tavolo avevo l’italiano Giuseppe “Spider” Festa che ha fatto un gran casino fin dall’inizio ed e’ entrato in una marea di piatti. Dopo essere uscito (poco prima di me) dichiarera’ che ha impostato il torneo alla “Minieri”. Fatto sta che e’ uscito con un maxi bluffone con 46 offsuit in mano.

A meta’ del terzo livello mi si avvicina Francesco de Martini dicendo che lui e’ fuori. Io gli mostro sconsolato le mie chips dicendogli che tra poco lo raggiungero’. In quel momento ho circa 3200 su 11000 di average.

Verso la fine del terzo livello spillo A8 (che non vale molto, ma si sa, “in tempo di guerra ogni buco e’ pirtuso”) e dal button faccio limp su un call precedente. Il big blind era il noto professionista svedese Jonas Molander. Fa check. Al flop esce 665. Jonas fa ancora check e io faccio una probe bet di meta’ piatto. Lui segue. Al turn vedo l’asso e con quel poco che mi rimane inizio a pensare positivo. Ho una doppia AA66 e se lui mi seguiva con due carte alte spaiate, con Ax o con 5x poteva essere fatta. Ho molti dubbi, ma lui fa check e io faccio un’altra puntata della meta’ del piatto. Lui mi segue ancora. Vuol dire che l’asso ha aiutato anche lui. Quindi forse mi seguiva con Ax. Puo’ darsi. Se pero’ il suo kicker e’ superiore al mio sono fritto. Il mio kicker 8 e’ una vera schifezza. Resto ancora molto guardingo ma ormai ho davanti solo 2300 circa. Decido di non mettere piu’ una lira nel piatto.

Invece sorpresa, arriva l’8 al river. A questo punto sono convinto di essere sopra. Devo essere sopra. Ho doppia all’asso. In tutti gli scenari che ho pensato sono sopra. Nel piatto c’e’ circa 3000, lui fa check e metto i miei ultimi 2300. Lui fa call e tira fuori 64. Sono fuori.

Nel complesso non ho visto nessuna carta. La cosa migliore che ho visto sono stati JJ, per il resto il nulla. Non ricordo di aver visto nessuna coppia se non un 44. In una situazione simile avrei dovuto rubare quello che il caso non mi dava, ma il tavolo abbastanza loose non lo permetteva proprio.

La mano chiave l’ho persa contro un full al flop e dopo sono state quasi tutte scelte obbligate. Bene non e’ andata, ora mi attende una sauna ed un bagno in piscina cosi’ abbasso l’adrenalina, poi ho una settimana di vacanza a Praga che tutto sommato mi e’ costata solo 27$.

Photo credit: le foto sono state scattate dagli ottimi Theove e Manglewax di Italia Poker Club che sta seguendo l’evento in diretta qui. (A proposito, se mi date dei permalink metto i link diretti alle foto).

European Poker Tour – Praga

4 dicembre 2007

EPT

Sabato sera, dopo una battaglia online di 5 ore e 20 minuti, mi sono qualificato per partecipare all’evento dello European Poker Tour di No Limit Hold’em che si terra’ la prossima settimana a Praga.

Il satellite (si chiamano cosi’ i tornei che portano a vincere iscrizioni per altri tornei) l’ho stravinto: dalla meta’ in poi sono stato quasi sempre nelle primissime posizioni. Escluso un momento di tilt in cui ho perso due o tre mani di seguito ed ho deciso di rallentare per qualche minuto, ho continuato ad attaccare fino all’ultima mano. Anche quando ero quasi sicuro di passare. Alla fine sono arrivato secondo su 150 iscritti. In 9 ci siamo qualificati per andare a Praga. Devo dire che sono contento del risultato, anche perche’ il satellite l’ho vinto a sua volta con un satellite da 27$. Quindi in pratica ho speso 27$ per vincere un pacchetto da 9350$ il che non e’ male (yuk).

Quindi da domenica prossima saro’ a Praga per una settimana a combattere con i migliori giocatori europei. La struttura del torneo puo’ essere trovata qui. Io giochero’ lunedi’ 9 dicembre, nel giorno 1A. Purtroppo la coincidenza di date mi fara’ saltare la regata di domenica.

Ho scoperto che il primo problema che si deve affrontare quando si vince un ticket per un evento esteso a piu’ giorni, e’ quello del viaggio di ritorno. I giocatori si dividono in due categorie: quelli scaramantici e quelli molto scaramantici.

Il giocatore scaramantico si rifiuta di prenotare il viaggio di ritorno perche’ il solo gesto potrebbe avere implicazioni sul risultato del torneo. Il giocatore molto scaramantico arriva a fissare il ritorno alla fine del Day-2, in modo da avere un sacco di problemi per poi spostare il volo se le cose si mettono bene.

Io ho deciso di non occuparmi molto di scaramanzia ma nel dubbio non ho ancora fissato il volo di ritorno. Poker Stars mi ha confermato che avro’ l’albergo pagato fino a sabato, cosi’ passero’ il tempo libero a girare per Praga o a cercare di capire come pensano i professionisti.

Lettera a Ricardo Franco Levi

19 ottobre 2007

Costituzione Italiana tradotta in Arabo

Ho appena mandato questa mail al Sottosegretario Ricardo Franco Levi.

A: Ricardo Franco Levi – levi_r@camera.it
Oggetto: Disegno di Legge sull’editoria

Caro Sottosegretario,

apprendo dal blog di Beppe Grillo che il giorno 12 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimita’ un Disegno di Legge che prevede che chiunque abbia un sito o un blog debba registrarlo al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione), presso l’Autorita’ delle Telecomunicazioni.

Leggo anche che saro’ costretto a cercare una Societa’ Editrice o a fondarne una per continuare a scrivere sul mio blog.

Come se non bastasse sembra che io debba iscrivermi all’Albo dei Giornalisti per diventare Direttore Responsabile del mio blog o pagare qualcuno per diventare il mio “Direttore Responsabile”.

Mi pregio comunicarle fin da ora che, quale sia la sanzione prevista, non sottostarro’ a nessuno dei vincoli presenti nel Disegno di Legge in oggetto ne’ chiudero’ il presente blog.

Per memoria le riporto quanto recita l’articolo 21 della Costituzione Italiana:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

Sinceramente

Luca Venturini

http://luca.yepa.com

La Baia dei Pirati colpisce ancora

15 ottobre 2007

The Pirate Bay

La IFPI e’ l’associazione che rappresenta le societa’ discografiche di tutto il pianeta.

The Pirate Bay (La Baia dei Pirati) e’ il celeberrimo sito svedese che permette a chiunque di scaricare tutto cio’ che vuole, liberamente e gratuitamente.

Tanto per capire come si muovono questi simpatici bucanieri, nel mese di febbraio The Pirate Bay permise a chiunque di scaricare i film in gara per l’Oscar tramite il dominio Oscartorrents.com.

Ovviamente l’attivita’ di The Piarate Bay non piace molto alla IFPI che, con un decaologo dello scorso 31 luglio, ha dichiarato candidamente che The Pirate Bay e’ il loro nemico numero uno.

Ora i bucanieri colpiscono ancora: il dominio IFPI.com e’ stato registrato da The Pirate Bay. Vi troverete il sito della International Federation of Pirates Interests ovvero la Federazione Internazionale degli Interessi dei Pirati.

Aye, pirates!

Birmania Libera

4 ottobre 2007

Free Burma!

Magari nessuno se n’e’ accorto, anche perche’ saggiamente mi legge via RSS feed, ma da venerdi’ scorso la testata del blog e’ rossa.

La campagna della foto qui sopra si chiama “Free Burma!” che vuol dire “Birmania libera!”.

Ai blogger e giornalisti nostrani dico solo una cosa: si chiama Birmania, non Myanmar.

Vietati i condizionatori delle auto a Roma

2 ottobre 2007

Semaforo

Nuovo colpo di genio da parte dei nostri cialtroni. E’ stato appena approvato in Senato il Decreto Legge che riguarda la sicurezza stradale, ma che con le strade non ha nulla a che fare.

Tra le altre cose c’e’ scritto che la prossima volta che andro’ in discoteca non potro’ bere dopo le 2 di notte, anche se torno in taxi.

Devo dire che mi hanno sorpreso quando ho letto di pesanti sanzioni per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Mi sono subito chiesto se, quando tornano dai festini con i quali si rallegrano nelle serate romane, soli e lontano da casa, guidano loro o l’autista. E l’autista che fa durante il festino? Aspetta fuori? O partecipa? Dubbi.

Bisogna ricordarsi quello che ci dice Cesa, UDC (che oltre che cialtrone e’ pure cattolico): “La solitudine e’ una cosa seria e la vita da Parlamentare a Roma e’ dura.”

In compenso sul decreto c’e’ anche scritto che, per aumentare la sicurezza stradale, e’ stato ridotto il periodo nel quale un neopatentato non puo’ guidare l’auto di papa’. Il periodo e’ stato ridotto da tre anni ad un anno.

La perla pero’ e’ relativa all’uso del condizionatore. Da ora in avanti saremo costretti a spegnere il condizionatore ogni volta che fermiamo il veicolo. Si parla esplicitamente di fermata e non solo di sosta. Per chi guida a Roma questa e’ una vera e propria barzelletta. Tutti sanno che il tempo in cui il veicolo e’ fermo e’ molto maggiore di quello in cui e’ in movimento. Per fortuna ho ancora la cappotta da abbassare, fino a che non mi vieteranno di fare anche questo.

Del resto, prima di riuscire a bilanciare tutta la CO2 emessa dagli aerei di Stato, come quello che ha portato Rutelli e Mastella a vedere il Gran Premio, ci vorra’ almeno tutto il 2008 di condizionatori spenti ai semafori da parte di noi normali cittadini.

Photo credit: Centrifuga

Pugilato

20 settembre 2007

Million Dollar Baby (2004)

Finite le ferie si torna in citta’ e ci si rende conto che si passa la maggior parte del tempo davanti ad un monitor. Allora si cerca di capire cosa fare per rendere la propria esistenza meno monotona. Qualche anno fa ci si buttava a fare Salsa e Merengue.

Gia’ da un paio d’anni la tendenza e’ invece per il pugilato nelle sue diverse forme: ginnastica prepugilistica, kick boxing e via dicendo. Una volta era considerato uno “sport da uomini”; quello di oggi va di moda soprattutto tra le donne.

Ecco cosa mi scrivono Patrizia ed Emanuela:

Patrizia:

“Quest’anno Patty ha deciso (un po’ anche forzatamente) di cambiare sport… La piscina dove andava e si trovava tanto tanto tanto bene l’hanno chiusa… quando una ha culo: è stata scelta per le Olimpiadi del 2008. Ma non le facevano in Cina? Boh, vai a capire. Comunque devono fare i lavori di ristrutturazione che iniziano a settembre e durano un anno.

Allora Patty pensa, si informa, vaga x la città e alla fine arriva alla palestra sotto casa della mamy dove fanno un’offertona: 525 euro x 14 mesi (40 euro al mese). Ammazza che fico il prezzo, però ammazza che palle andare in palestra. Vabbè dai, per un anno ci sacrifichiamo, ci buttiamo in palestra e magari facciamo pure un po’ di addominali così buttiamo giù i fianchetti ereditati dal papy. Insomma sono convinta, vado, poi magari ci sarà qualche “corsetto” che posso frequentare e che mi piace. Insomma, VADO!

Entro e vedo che in una saletta saltano con la corda e stanno facendo “UNA LEZIONE”… mi avvicino alla porta e mi pare che si stanno a fare un “mazzo” tanto… Tra me e me ho pensato: “questi sono pazzi, chissà chi sono!”

Mi segno, pago, mi danno un foglio e mi dicono: “puoi fare tutto, leggi e ben arrivata!”

Leggo il fogli e vedo che c’è scritto “Kick Boxing”. Figo, mi piace… sarà tipo prepugilistica. Quand’è? Lunedì mercoledì e venerdì… allora vado (tanto andare in palestra mi rompe)… quindi vado eh, sono convinta!

Il lunedì successivo entro in quella stessa palestrina dove c’erano appunto i pazzi e scopro che il corso di Kick Boxing era proprio quello! Vabbè saltiamo la corda… era dai tempi della scuola elementare che non saltavo la corda: dire che ero ridicola è poco!

Totale persone: forse dieci. Totale donne: 3 (di cui 2 già veterane… e poi io)

Passa una settimana e quindi tre lezioni: corda, addominali, flessioni, piegamenti, squot, pesetti e roba del genere…

La lezione si articola così: prima riscaldamento (chiamamolo così, ma secondo me è più un “famose male”!), poi la parte tecnica: c’e’ un secondo istruttore che segue noi novizi: ci mette da una parte e ci inizia a spiegare i colpi: sinistro, destro, gancio e un altro che non ricordo come si chiama, poi calcio destro, calcio sinistro, combina uno, combina l’altro, unisci, fai la giravolta, falla un’altra volta, piega le gambe, gira il corpo, stringi i pugni, stretti i polsi. Insomma, manco sa chi sono, non sa un ca*** di me ma mi guarda e mi fa: “TE (pausa) NON COMBATTERAI MAI!”

Ieri torno in palestra perchè nonostante la pressione psicologica negativa la Patty continua: seeee, mica puoi dire a me “tu non combatterai mai” con quel tono. Sto str***.

Solito inizio massacrante: gambe, addominali, braccia, fiato, infarto.. e poi fa: “Mettetevi in coppia: combattiamo… anche i novizi!”

Tutti mettono guantoni, parastinchi, fascette e qualche altra protezione… Chiaramente io non ho NULLA: a mala pena mi hanno prestato dei guantoni enormi che mi si sfilano appena allungo il braccio. Ma va bene lo stesso: ha detto combattiamo e combattero’!!

Come ho detto prima siamo tre donne quindi una di queste mi si avvicina e mi fa: “Stai con me?”… Va bene, come posso dire di no!!!!

Iniziamo:

sinistro sinistro destro

poi

sinistro sinistro destro gancio

e poi

sinistro sinistro destro gancio e calcio

e poi

sinistro sinistro destro gancio calcio giravolta stinco e qualche altra cosa…

Le botte che ho preso manco ve lo racconto… e poi mi diceva: “Ma faccio piano, neanche ti sto toccando”… NO NO…

Poi mi fa: dai ora tocca a te!

sinistro sinistro destro

sinistro sinistro destro gancio

sinistro sinistro destro gancio e calcio

e il nostro combattimento è finito qui: L’HO STESA!

Chiaramente ho sbagliato qualcosa (è ovvio)… si è piegata in due dolorante al fianco destro e non ha più potuto combattere… Tutti ridevano esclusa me (e lei che non rideva per niente!) e dicevano: la fortuna del principiante!!!

E dentro di me pensavo: ecco, nessuno vorrà più combattere con me… alla fine aveva ragione l’istruttore!”

Emanuela:

“Solo per dirvi che io ieri sera ho cominciato il mio corso di prepugilistica martedì e giovedì: 1 ora e mezza articolata in:

30 minuti di riscaldamento dopo i quali ero completamente mezza… tipo miss maglietta bagnata;

30 minuti di tecnica: sinistro, destro, gancio ecc ecc;

25 minuti di combattimento: mettetevi in coppia… tutti con i guantoni, io l’ultima arrivata a mani nude… L’allenatore: uno con la faccia da pugile (avete presente gli occhi schiacciati, le labbra visibilmente modificate dall’attività, un corpo perfetto) mi dice: “Dai, io e te facciamo coppia oggi”.

E mentre io cominciavo a dare pugni lui diceva: forza, colpisci, sposta la spalla, mettici il peso del corpo. Dopo un po’ mi dice: “ma tu hai mai fatto prepugilistica?” e io: “no! mai…” e lui: “no perché sei coordinata e anche i colpi sono fluidi”.

Si finisce con 10 minuti di allungamento.

Stamattina mi sono svegliata con le nocche delle mani tutte viola…

Che dite? danza classica pure io??
eppure vi consiglio di starmi lontana… Ho scoperto quanto è bello picchiare a destra e a manca.

ADRIANAAA”

Foto: Clint Eastwood & Hillary Swank in “Million Dollar Baby” (2004).