Che macchine fotografiche vengono usate nel mondo?

Flickr
Per Natale mi sono fatto regalare una macchina fotografica digitale. La precedente era morta dopo un paio d’anni di gloriosa attivita’. Dopo una lunga analisi ho scelto la Canon PowerShot A540. I requisiti che cercavo erano grosso modo i seguenti:

  • Costo inferiore ai 200 euro
  • Batterie standard AA (non proprietarie).
  • Zoom ottico decente
  • Priorita’ dei tempi e priorita’ di diaframma

Ci sarebbe da scrivere un post per ognuno di questi requisiti, e appena avro’ tempo li scrivero’. Comunque la A540 sembrava essere la scelta giusta. Le Nikon Coolpix, che pure potevano essere considerate un’alternativa credibile, si rifiutano di dare programmi di scatto manuali; non sono riuscito a capire se si tratta di una scelta di marketing o legata a vincoli tecnologici.
Cosi’ mio fratello l’ha comprata su Ebay insieme ad una sim di memoria da 2 GB. Visto che il pacco e’ arrivato oggi, dovrete attendere un successivo post per sapere cosa ne penso.

Nel frattempo ho scoperto uno strumento interessante per sapere che macchine fotografiche vengono usate nel mondo. Si tratta del Camera Finder di Flickr. Non e’ altro che una statistica delle macchine fotografiche piu’ usate, basata sulla descrizione dei file .jpg dentro la quale e’ indicata la macchina fotografica usata per lo scatto.

Guardando i grafici la prima sorpresa e’ che vengono usate molte piu’ reflex digitali di quanto si pensi. Per quanto riguarda le macchine Point & Shoot i primi 5 posti sono occupati da Canon. Invece nel settore delle foto scattate con i telefonini, ai primi cinque posti ci sono tre Sony Ericsson e due Nokia. La A540 e’ in rapida crescita ed entro breve superera’ la A520 (al quinto posto della sua categoria).

Scrivanie ad induzione – carica il cellulare senza alimentatore

Legge di Faraday

Pare che stiano uscendo le prime scrivanie ad induzione. Permetteranno di ricaricare i piccoli oggetti elettronici senza fili. Bastera’ posare l’oggetto (iPod, cellulare, palmare, …) sulla scrivania ed in poche ore sara’ carico.

Come e’ possibile? Con l’induzione elettromagnetica: la scrivania genera un campo magnetico che viene trasformato dall’apparecchio che deve essere ricaricato in campo elettrico in grado di caricarlo. La tecnologia non e’ nuova (e’ gia’ in uso su alcuni spazzolini da denti elettrici), ma attualmente i terminali del caricatore e dell’oggetto devono essere molto vicini e calibrati opportunamente. La novita’ e’ invece che la scrivania e’ in grado di riconoscere le necessita’ magnetiche dell’apparato da ricaricare.

A questo si aggiunge che molti parlano gia’ della possibilita’ di dare corrente wireless a distanza a piccoli apparati.

Non so perche’ ma tra bluetooth, wifi, infrarossi ed altro dovremmo essere completamente liberi dai cavi, ma per qualche motivo la mia scrivania continua ad essere invasa. In questo momento vedo: alimentatore del cellulare, alimentatore del computer, cavo di rete, cavo della cuffia/microfono, cavo del mouse, cavo di carica dell’iPod, cavo della cuffia dell’iPod. E non ho il cavo della tastiera solo perche’ uso il pc portatile, altrimenti anche quello non me lo levava nessuno.

Probabilmente bastera’ aspettare e tutto questo mi sembrera’ preistoria.

Scommesse on line 2.0

Gottabet

Su questo divertente sito inglese e’ possibile scommettere su ogni cosa. Ma proprio su tutto. Ed indovinate perche’? Perche’ le scommesse le fanno gli utenti. E’ possibile registrarsi gratuitamente (con la solita mail di conferma) e si ricevono 1000 noccioline da scommettere.

Oltre alle noccioline e’ possibile scommettere vere sterline pagando con la carta di credito o con paypal.

La scommessa piu’ interessante per il momento? Quella di Stefano che recita: “Quanto impiegherà l’Italia a censurare Gottabet?”. Io ho scommesso 500 noccioline, ma non vi dico su quale risultato.

Ad essere maligni si puo’ notare il marchio in stile “skype” e l’immancabile scritta attirafortuna “beta” in pieno stile 2.0

Google in nero

Google in nero

Una pagina web completamente bianca consuma circa 74 W per essere visualizzata su un monitor. Una pagina completamente nera consuma invece 59 W. Su questa base Mark Ontkush ha calcolato quanto risparmio si potrebbe avere se Google decidesse di usare lo sfondo nero per la propria home page.

Considerando che ogni query compare sulla pagina di un visitatore per circa 10 secondi e che ci sono 200 milioni di Google-query al giorno, otteniamo 500.000 ore al giorno in cui Google viene visto.

Il risparmio di corrente sarebbe di circa 3000 MegaWatt-ora all’anno.

Basandosi sul costo in termini di CO2 dell’energia in Gran Bretagna si ha un’emissione di CO2 dovuta al colore dello sfondo della pagina di Google di 1410 tonnellate di CO2 all’anno.

    Se preferite fare i calcoli per un colore diverso dal nero, qui ci sono i consumi di una pagina web in diversi colori.

    Grazie a Tagliablog per la segnalazione.

    Cambia il nic, stop al fax

    Cambia NIC

     

     

     

     

     

     

    Magari qualcuno non ha mai avuto a che fare con la registrazione di un dominio .it. Beato lui.Logo Q8

    Per registrare un dominio bisogna seguire una singolare procedura che prevede l’invio di un fax al NIC italiano da parte dell’assegnatario, in cui tra le altre cose si dichiara di voler seguire la legge. Ed io che pensavo che la si dovesse seguire anche senza doverlo scrivere da nessuna parte. Questo fax poi viene controllato ed il piu’ delle volte manca qualcosa o risulta “parzialmente illegibile”. E questo e’ solo l’inizio dei problemi. Leggi tutto “Cambia il nic, stop al fax”

    iCarta – Il gadget di cui tutti avevamo bisogno

    iCarta

    Eccolo, finalmente. Tutti l’abbiamo atteso a lungo e finalmente e’ arrivato. Non si tratta dell’iPhone ma di qualcosa di molto piu’ utile. Ora finalmente e’ possibile ascoltare la musica dal proprio iPod nei momenti di maggior concentrazione. Cosa aspetti? Lo si puo’ comprare in pochi secondi da Amazon che nel dubbio mostra l’immagine senza la carta. E vogliamo parlare del nome? Come si poteva chiamare se non iCarta? Fantastico.

    Problemi di posteggio

    Problemi di posteggio
    Ecco il nuovo video che impazza su Internet. Un vero e proprio capolavoro di neorealimo. Due ragazzi alla finestra riprendono un tentativo di posteggio in una strada romana. L’effetto neorealistico e’ amplificato dalle frasi fuori tema dei due che parlano di tutt’altro e di un terzo che vuole andare via ed ha fretta. Peccato per l’audio disturbato che non ci permette di cogliere appieno le imprecazioni della signora al volante. Grazie a DaveBlog per la segnalazione.
    Leggi tutto “Problemi di posteggio”

    Un americano a Roma

    Un americano a Roma

    Eccomi anche io. La blogosfera da oggi sara’ un po’ piu’ grande. E se qualcuno mi vuole seguire dovra’ abituarsi ai miei accenti ad apostrofo. Si’, perche’ scrivo da una tastiera americana e trovare le lettere accentate qui e’ proprio proibitivo. Perche’ compro pc con la tastiera americana e’ un altro aspetto e forse sara’ l’oggetto del mio prossimo post. Chi lo sa. Un tale tempo fa cantava “Tu vuo fa’ l’americano”. E cosa di meglio per iniziare a prendersi in giro che non il mitico Albertone? Kansas City…