Archive for the ‘Poker’ Category

Uscito a meta’ della prima giornata

Monday, December 10th, 2007

EPT Praga - Luca Venturini

Non nascondo che il mio obiettivo era almeno quello di arrivare alla seconda giornata. Comunque ecco quello che e’ successo (uso il gergo pokeristico, quindi chips rigorosamente al plurale, e poi raise, call, stack e via dicendo)

Il torneo e’ iniziato puntuale a mezzogiorno. Durante il primo livello penso di aver giocato un buon poker. Ho giocato molto tight e non ho visto carte. Ho piazzato qualche rubata tra cui una veramente spettacolare su raise dell’avversario.

Il tavolo e’ stato fin dall’inizio abbastanza loose. Ho avuto la netta sensazione che un ragazzo davanti a me non avesse capito il valore delle chips. Per le prime 20/30 mani ha continuato ha fare raise enormi. Aveva gli occhiali scurissimi, forse non riusciva a leggere neanche il numero sopra i gettoni. Quando ci stava bene un raise da 150 lui metteva 1050. Poi qualcuno glielo ha detto.

Dopo un po’ ho vinto una bella mano con quello accanto a me con top pair con kicker piu’ alto. Qualche mano dopo e’ andato allin ed e’ uscito dal torneo trai primissimi. Al suo posto hanno mandato Roberto Di Lorenzo.

Alla fine del secondo livello sono andato alla pausa con chips sopra la media: 11350

Poi durante il terzo livello ho perso la mano chiave: ho visto JJ (il punto piu’ alto visto in tutta la giornata) e mi sono ingarellato in una mano in cui Roberto era partito sotto (TT) ed ha fatto full servito al flop. Il resto e’ stato solo un po’ di teatro per raccattarmi circa meta’ delle mie chips.

A quel punto ho avuto qualche mano di panico. Ho provato ad estraniarmi un po’ con Cajkovskij e mi sono chiuso molto. Il tavolo e’ diventato ancora piu’ loose, non c’era neanche un piatto non contestato. In una simile situazione bisogna solo aspettare le carte per poi essere ben pagati quando arrivano. I bui pero’ continuano a mangiarti lo stack.

Al tavolo avevo l’italiano Giuseppe “Spider” Festa che ha fatto un gran casino fin dall’inizio ed e’ entrato in una marea di piatti. Dopo essere uscito (poco prima di me) dichiarera’ che ha impostato il torneo alla “Minieri”. Fatto sta che e’ uscito con un maxi bluffone con 46 offsuit in mano.

A meta’ del terzo livello mi si avvicina Francesco de Martini dicendo che lui e’ fuori. Io gli mostro sconsolato le mie chips dicendogli che tra poco lo raggiungero’. In quel momento ho circa 3200 su 11000 di average.

Verso la fine del terzo livello spillo A8 (che non vale molto, ma si sa, “in tempo di guerra ogni buco e’ pirtuso”) e dal button faccio limp su un call precedente. Il big blind era il noto professionista svedese Jonas Molander. Fa check. Al flop esce 665. Jonas fa ancora check e io faccio una probe bet di meta’ piatto. Lui segue. Al turn vedo l’asso e con quel poco che mi rimane inizio a pensare positivo. Ho una doppia AA66 e se lui mi seguiva con due carte alte spaiate, con Ax o con 5x poteva essere fatta. Ho molti dubbi, ma lui fa check e io faccio un’altra puntata della meta’ del piatto. Lui mi segue ancora. Vuol dire che l’asso ha aiutato anche lui. Quindi forse mi seguiva con Ax. Puo’ darsi. Se pero’ il suo kicker e’ superiore al mio sono fritto. Il mio kicker 8 e’ una vera schifezza. Resto ancora molto guardingo ma ormai ho davanti solo 2300 circa. Decido di non mettere piu’ una lira nel piatto.

Invece sorpresa, arriva l’8 al river. A questo punto sono convinto di essere sopra. Devo essere sopra. Ho doppia all’asso. In tutti gli scenari che ho pensato sono sopra. Nel piatto c’e’ circa 3000, lui fa check e metto i miei ultimi 2300. Lui fa call e tira fuori 64. Sono fuori.

Nel complesso non ho visto nessuna carta. La cosa migliore che ho visto sono stati JJ, per il resto il nulla. Non ricordo di aver visto nessuna coppia se non un 44. In una situazione simile avrei dovuto rubare quello che il caso non mi dava, ma il tavolo abbastanza loose non lo permetteva proprio.

La mano chiave l’ho persa contro un full al flop e dopo sono state quasi tutte scelte obbligate. Bene non e’ andata, ora mi attende una sauna ed un bagno in piscina cosi’ abbasso l’adrenalina, poi ho una settimana di vacanza a Praga che tutto sommato mi e’ costata solo 27$.

Photo credit: le foto sono state scattate dagli ottimi Theove e Manglewax di Italia Poker Club che sta seguendo l’evento in diretta qui. (A proposito, se mi date dei permalink metto i link diretti alle foto).

European Poker Tour - Praga

Tuesday, December 4th, 2007

EPT

Sabato sera, dopo una battaglia online di 5 ore e 20 minuti, mi sono qualificato per partecipare all’evento dello European Poker Tour di No Limit Hold’em che si terra’ la prossima settimana a Praga.

Il satellite (si chiamano cosi’ i tornei che portano a vincere iscrizioni per altri tornei) l’ho stravinto: dalla meta’ in poi sono stato quasi sempre nelle primissime posizioni. Escluso un momento di tilt in cui ho perso due o tre mani di seguito ed ho deciso di rallentare per qualche minuto, ho continuato ad attaccare fino all’ultima mano. Anche quando ero quasi sicuro di passare. Alla fine sono arrivato secondo su 150 iscritti. In 9 ci siamo qualificati per andare a Praga. Devo dire che sono contento del risultato, anche perche’ il satellite l’ho vinto a sua volta con un satellite da 27$. Quindi in pratica ho speso 27$ per vincere un pacchetto da 9350$ il che non e’ male (yuk).

Quindi da domenica prossima saro’ a Praga per una settimana a combattere con i migliori giocatori europei. La struttura del torneo puo’ essere trovata qui. Io giochero’ lunedi’ 9 dicembre, nel giorno 1A. Purtroppo la coincidenza di date mi fara’ saltare la regata di domenica.

Ho scoperto che il primo problema che si deve affrontare quando si vince un ticket per un evento esteso a piu’ giorni, e’ quello del viaggio di ritorno. I giocatori si dividono in due categorie: quelli scaramantici e quelli molto scaramantici.

Il giocatore scaramantico si rifiuta di prenotare il viaggio di ritorno perche’ il solo gesto potrebbe avere implicazioni sul risultato del torneo. Il giocatore molto scaramantico arriva a fissare il ritorno alla fine del Day-2, in modo da avere un sacco di problemi per poi spostare il volo se le cose si mettono bene.

Io ho deciso di non occuparmi molto di scaramanzia ma nel dubbio non ho ancora fissato il volo di ritorno. Poker Stars mi ha confermato che avro’ l’albergo pagato fino a sabato, cosi’ passero’ il tempo libero a girare per Praga o a cercare di capire come pensano i professionisti.