Archive for the ‘Italia’ Category

Una sentenza assurda

Thursday, February 25th, 2010

Giudice Oscar Magi

Il mondo si chiede se il giudice Oscar Magi sia semplicemente ignorante o proprio idiota. Ecco alcuni stralci.

Hillary Clinton (Segretario di Stato USA): “Internet libero e’ un diritto umano inalienabile che va tutelato nelle societa’ libere”.

David Thorne (Ambasciatore USA a Roma): “non siamo d’accordo sul fatto che la responsabilita’ preventiva dei contenuti  caricati dagli utenti ricada sugli Internet service provider“.

Google: “Questa sentenza attacca i principi di liberta’ sui quali e’ costruito Internet”. “Se siti come blogger, youtube ed ogni social network venissero considerati responsabili per i contenuti inseriti dagli utenti, allora il web come lo conosciamo cessera’ di esistere e molti dei vantaggi economici, sociali, politici e tecnologici che ha portato potrebbero sparire.”

Tech Crunch: “Qualcuno puo’ spiegare a questo giudice italiano cosa sia Google Video?”. “Perche’ nessuno ha spiegato a questo giudice idiota che il video non e’ stato messo dai dirigenti di Google?”

Beppe Grillo: “Se si scrive un insulto su un muro condanniamo il proprietario dello stabile?” e “Se minaccio qualcuno al telefono condanniamo la compagnia telefonica?”

Tech Dirt: “E’ semplicemente ridicolo“. “E’ difficile sentire queste cose e non pensare che il sistema legale italiano sia una barzelletta.”

New York Times: “L’Italia ha uno dei piu’ bassi tassi di utilizzo di Internet in Europa e gli esperti avvisano che questa sentenza puo’ erodere ulteriormente questa posizione.”

Mashable: “Condannare i dirigenti Google e’ quantomeno bizarro e mostra una completa ignoranza di come funziona Internet ed i servizi di condivisione dei diversi social network. Se non venisse ribaltata in appello, questa decisione potrebbe avere conseguenze a lungo termine su tutti i servizi di condivisione di contenuti su Internet. “

Cinque mesi per avere il telefono

Monday, February 22nd, 2010

Ogni tanto qualcuno dice che l’Italia e’ ferma per via dei servizi scadenti. Secondo me, nella maggior parte dei casi, questo e’ dovuto a monopoli e rendite di posizione che nessuno riesce piu’ a scardinare.

Uno dei casi piu’ eclatanti riguarda la telefonia. Si tratta di un servizio che esiste da piu’ di un secolo, ma che per molte zone italiane sembra essere ancora una concessione come nel famoso romanzo di Camilleri.

Veniamo al caso pratico: ho traslocato ed ho chiesto al mio operatore telefonico di trasferire la linea. La richiesta e’ del 20 settembre. La linea e’ arrivata oggi: 5 Mesi e 2 giorni dopo.

In questi 155 giorni ho assistito ad uno spettacolo fantastico: gente che veniva a fare sopralluoghi, sms che mi avvisavano del ritardo, email che mi proponevano offerte cui non potevo aderire, cortesissime operatrici che mi dicevano di non saperne nulla.

Il mio operatore e’ Tele Tu, ma questo credo che abbia poca importanza visto che tutti quelli che sono venuti a vedere la situazione dicevano di lavorare per Telecom Italia.

Qualcuno potrebbe dire che servizi cosi’ scadenti almeno costano poco, ma non e’ questo il caso, visto che per avere l’ADSL spendero’ qualcosa come 47 euro/mese. Circa 10 volte di piu’ di quanto si spende in Paesi che le rendite di posizione ed i monopoli hanno il coraggio di combatterli con decisione. Con vantaggio di tutti.

Photo credit: photolupi.

Festival di Sanremo: piccolo concorso

Wednesday, February 17th, 2010

Festival di Sanremo

Mi inchino anche io all’onda nazional popolare che investe l’Italia in questi giorni: il Festival di Sanremo. Vi propongo un semplicissimo concorso: basta rispondere alla domanda “chi vincera’ il Festival?”. Mandatemi primo, secondo e terzo posto.

Il concorso e’ aperto a tutti. I pronostici possono arrivare come commenti a questo post oppure via twitter, facebook, buzz o mail. Insomma fate un po’ voi, basta che arrivino. In caso di parita’, vincera’ chi ha risposto prima.

Cosa si vince? Assolutamente nulla.

Grilli Viterbesi

Wednesday, April 9th, 2008

Per saperne di piu’: http://www.grilliviterbesi.it

Grilli Romani

Thursday, April 3rd, 2008

Per saperne di piu’: http://www.grilliromani.it

Lettera a Ricardo Franco Levi

Friday, October 19th, 2007

Costituzione Italiana tradotta in Arabo

Ho appena mandato questa mail al Sottosegretario Ricardo Franco Levi.

A: Ricardo Franco Levi – levi_r@camera.it
Oggetto: Disegno di Legge sull’editoria

Caro Sottosegretario,

apprendo dal blog di Beppe Grillo che il giorno 12 ottobre il Consiglio dei Ministri ha approvato all’unanimita’ un Disegno di Legge che prevede che chiunque abbia un sito o un blog debba registrarlo al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione), presso l’Autorita’ delle Telecomunicazioni.

Leggo anche che saro’ costretto a cercare una Societa’ Editrice o a fondarne una per continuare a scrivere sul mio blog.

Come se non bastasse sembra che io debba iscrivermi all’Albo dei Giornalisti per diventare Direttore Responsabile del mio blog o pagare qualcuno per diventare il mio “Direttore Responsabile”.

Mi pregio comunicarle fin da ora che, quale sia la sanzione prevista, non sottostarro’ a nessuno dei vincoli presenti nel Disegno di Legge in oggetto ne’ chiudero’ il presente blog.

Per memoria le riporto quanto recita l’articolo 21 della Costituzione Italiana:

“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.”

Sinceramente

Luca Venturini

http://luca.yepa.com

Vietati i condizionatori delle auto a Roma

Tuesday, October 2nd, 2007

Semaforo

Nuovo colpo di genio da parte dei nostri cialtroni. E’ stato appena approvato in Senato il Decreto Legge che riguarda la sicurezza stradale, ma che con le strade non ha nulla a che fare.

Tra le altre cose c’e’ scritto che la prossima volta che andro’ in discoteca non potro’ bere dopo le 2 di notte, anche se torno in taxi.

Devo dire che mi hanno sorpreso quando ho letto di pesanti sanzioni per chi guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Mi sono subito chiesto se, quando tornano dai festini con i quali si rallegrano nelle serate romane, soli e lontano da casa, guidano loro o l’autista. E l’autista che fa durante il festino? Aspetta fuori? O partecipa? Dubbi.

Bisogna ricordarsi quello che ci dice Cesa, UDC (che oltre che cialtrone e’ pure cattolico): “La solitudine e’ una cosa seria e la vita da Parlamentare a Roma e’ dura.”

In compenso sul decreto c’e’ anche scritto che, per aumentare la sicurezza stradale, e’ stato ridotto il periodo nel quale un neopatentato non puo’ guidare l’auto di papa’. Il periodo e’ stato ridotto da tre anni ad un anno.

La perla pero’ e’ relativa all’uso del condizionatore. Da ora in avanti saremo costretti a spegnere il condizionatore ogni volta che fermiamo il veicolo. Si parla esplicitamente di fermata e non solo di sosta. Per chi guida a Roma questa e’ una vera e propria barzelletta. Tutti sanno che il tempo in cui il veicolo e’ fermo e’ molto maggiore di quello in cui e’ in movimento. Per fortuna ho ancora la cappotta da abbassare, fino a che non mi vieteranno di fare anche questo.

Del resto, prima di riuscire a bilanciare tutta la CO2 emessa dagli aerei di Stato, come quello che ha portato Rutelli e Mastella a vedere il Gran Premio, ci vorra’ almeno tutto il 2008 di condizionatori spenti ai semafori da parte di noi normali cittadini.

Photo credit: Centrifuga

Pugilato

Thursday, September 20th, 2007

Million Dollar Baby (2004)

Finite le ferie si torna in citta’ e ci si rende conto che si passa la maggior parte del tempo davanti ad un monitor. Allora si cerca di capire cosa fare per rendere la propria esistenza meno monotona. Qualche anno fa ci si buttava a fare Salsa e Merengue.

Gia’ da un paio d’anni la tendenza e’ invece per il pugilato nelle sue diverse forme: ginnastica prepugilistica, kick boxing e via dicendo. Una volta era considerato uno “sport da uomini”; quello di oggi va di moda soprattutto tra le donne.

Ecco cosa mi scrivono Patrizia ed Emanuela:

Patrizia:

“Quest’anno Patty ha deciso (un po’ anche forzatamente) di cambiare sport… La piscina dove andava e si trovava tanto tanto tanto bene l’hanno chiusa… quando una ha culo: è stata scelta per le Olimpiadi del 2008. Ma non le facevano in Cina? Boh, vai a capire. Comunque devono fare i lavori di ristrutturazione che iniziano a settembre e durano un anno.

Allora Patty pensa, si informa, vaga x la città e alla fine arriva alla palestra sotto casa della mamy dove fanno un’offertona: 525 euro x 14 mesi (40 euro al mese). Ammazza che fico il prezzo, però ammazza che palle andare in palestra. Vabbè dai, per un anno ci sacrifichiamo, ci buttiamo in palestra e magari facciamo pure un po’ di addominali così buttiamo giù i fianchetti ereditati dal papy. Insomma sono convinta, vado, poi magari ci sarà qualche “corsetto” che posso frequentare e che mi piace. Insomma, VADO!

Entro e vedo che in una saletta saltano con la corda e stanno facendo “UNA LEZIONE”… mi avvicino alla porta e mi pare che si stanno a fare un “mazzo” tanto… Tra me e me ho pensato: “questi sono pazzi, chissà chi sono!”

Mi segno, pago, mi danno un foglio e mi dicono: “puoi fare tutto, leggi e ben arrivata!”

Leggo il fogli e vedo che c’è scritto “Kick Boxing”. Figo, mi piace… sarà tipo prepugilistica. Quand’è? Lunedì mercoledì e venerdì… allora vado (tanto andare in palestra mi rompe)… quindi vado eh, sono convinta!

Il lunedì successivo entro in quella stessa palestrina dove c’erano appunto i pazzi e scopro che il corso di Kick Boxing era proprio quello! Vabbè saltiamo la corda… era dai tempi della scuola elementare che non saltavo la corda: dire che ero ridicola è poco!

Totale persone: forse dieci. Totale donne: 3 (di cui 2 già veterane… e poi io)

Passa una settimana e quindi tre lezioni: corda, addominali, flessioni, piegamenti, squot, pesetti e roba del genere…

La lezione si articola così: prima riscaldamento (chiamamolo così, ma secondo me è più un “famose male”!), poi la parte tecnica: c’e’ un secondo istruttore che segue noi novizi: ci mette da una parte e ci inizia a spiegare i colpi: sinistro, destro, gancio e un altro che non ricordo come si chiama, poi calcio destro, calcio sinistro, combina uno, combina l’altro, unisci, fai la giravolta, falla un’altra volta, piega le gambe, gira il corpo, stringi i pugni, stretti i polsi. Insomma, manco sa chi sono, non sa un ca*** di me ma mi guarda e mi fa: “TE (pausa) NON COMBATTERAI MAI!”

Ieri torno in palestra perchè nonostante la pressione psicologica negativa la Patty continua: seeee, mica puoi dire a me “tu non combatterai mai” con quel tono. Sto str***.

Solito inizio massacrante: gambe, addominali, braccia, fiato, infarto.. e poi fa: “Mettetevi in coppia: combattiamo… anche i novizi!”

Tutti mettono guantoni, parastinchi, fascette e qualche altra protezione… Chiaramente io non ho NULLA: a mala pena mi hanno prestato dei guantoni enormi che mi si sfilano appena allungo il braccio. Ma va bene lo stesso: ha detto combattiamo e combattero’!!

Come ho detto prima siamo tre donne quindi una di queste mi si avvicina e mi fa: “Stai con me?”… Va bene, come posso dire di no!!!!

Iniziamo:

sinistro sinistro destro

poi

sinistro sinistro destro gancio

e poi

sinistro sinistro destro gancio e calcio

e poi

sinistro sinistro destro gancio calcio giravolta stinco e qualche altra cosa…

Le botte che ho preso manco ve lo racconto… e poi mi diceva: “Ma faccio piano, neanche ti sto toccando”… NO NO…

Poi mi fa: dai ora tocca a te!

sinistro sinistro destro

sinistro sinistro destro gancio

sinistro sinistro destro gancio e calcio

e il nostro combattimento è finito qui: L’HO STESA!

Chiaramente ho sbagliato qualcosa (è ovvio)… si è piegata in due dolorante al fianco destro e non ha più potuto combattere… Tutti ridevano esclusa me (e lei che non rideva per niente!) e dicevano: la fortuna del principiante!!!

E dentro di me pensavo: ecco, nessuno vorrà più combattere con me… alla fine aveva ragione l’istruttore!”

Emanuela:

“Solo per dirvi che io ieri sera ho cominciato il mio corso di prepugilistica martedì e giovedì: 1 ora e mezza articolata in:

30 minuti di riscaldamento dopo i quali ero completamente mezza… tipo miss maglietta bagnata;

30 minuti di tecnica: sinistro, destro, gancio ecc ecc;

25 minuti di combattimento: mettetevi in coppia… tutti con i guantoni, io l’ultima arrivata a mani nude… L’allenatore: uno con la faccia da pugile (avete presente gli occhi schiacciati, le labbra visibilmente modificate dall’attività, un corpo perfetto) mi dice: “Dai, io e te facciamo coppia oggi”.

E mentre io cominciavo a dare pugni lui diceva: forza, colpisci, sposta la spalla, mettici il peso del corpo. Dopo un po’ mi dice: “ma tu hai mai fatto prepugilistica?” e io: “no! mai…” e lui: “no perché sei coordinata e anche i colpi sono fluidi”.

Si finisce con 10 minuti di allungamento.

Stamattina mi sono svegliata con le nocche delle mani tutte viola…

Che dite? danza classica pure io??
eppure vi consiglio di starmi lontana… Ho scoperto quanto è bello picchiare a destra e a manca.

ADRIANAAA”

Foto: Clint Eastwood & Hillary Swank in “Million Dollar Baby” (2004).

Come La Repubblica sceglie i nomi dei file

Wednesday, July 18th, 2007

Kazzone

A tutti e’ capitato di non sapere che nome dare ad un file. Tipicamente il nome dovrebbe descrivere sinteticamente il contenuto del file. Ma come fare quando si inizia ad avere una gran mole di documenti che hanno tutti contenuto simile? Gli informatici usano spesso “pippo” e “pluto”. Di solito si tratta di test che possono essere cancellati in seguito.

Poi ci sono i tipi analitici: pensano di poter scrivere tutto cio’ che pensano nel nome di un file. Allora ci sono cose come articolo-interessante-modificato-dopo-il-15-luglio-attenzione-ricordarsi-di-riguardarlo.

Come spesso accade La Repubblica decide di stupirci. Cosi’ ecco il file Kolazione che parla di smartphone, il fantastico Aiteck che, guarda caso, parla di Hi-Tech, il file Krepa che parla di Second Life.

Per non parlare di Fusillo che parla di Palazzetti, Trenette che parla di aiuti al Veneto, Er Barone che parla di Sky.

E cosa dire del filone pescivendolo? C’e’ Orata che parla di zaini e sacchi a pelo, Branzino che parla di Allen Cox, Nasello che parla di maglieria, Salmone di Miniconf e Sardina e Sogliola che parlano rispettivamente di H&M e Miss Bikini.

Ma la gaffe arriva quando viene chiamata Fetente la Home Depot e quando viene dato del Kazzone a Paolo Bertoluzzo, direttore generale di Vodafone Italia. Quest’ultimo articolo e’ stato almeno rinominato dopo circa un’ora di presenza on line.

Nella scelta dei nomi dei file il piu’ grave scivolone fu fatto dalla televisione della svizzera italiana che chiamo’ “Speciale_sera_frocetti” un servizio sulle “unioni registrate” (una specie di DICO svizzere). La RTSI poi si scuso’ parlando di “inaccettabile titolazione”.

Grazie a Maurizio Codogno per la segnalazione.

Esame di maturita’

Wednesday, June 20th, 2007

Scuola

Questa mattina mezzo milione di ragazzi ha consegnato il tema di Italiano, prima prova dell’esame di maturita’. Sapevano che se non si fossero presentati sarebbero stati bocciati. La stessa cosa non si puo’ dire dei professori.

Pare infatti che gli insegnanti non siano contenti di essere l’unica categoria che ha 3 mesi di vacanze e che, anche quando non e’ in vacanza, passa in aula la bellezza di 18 ore a settimana.

Cosi’, quando questi stacanovisti dell’insegnamento vengono chiamati per fare i commissari esterni per l’esame di maturita’, decidono che hanno preso tutti insieme l’influenza.

Secondo il ministero, il 22% dei commissari ha mandato un certificato medico. Credo non si tratti di un’epidemia improvvisa, ma di classico fenomeno di italico fancazzismo.

Si dice che la scuola debba essere anche una scuola di vita. Ringrazio questi professori per aver mostrato con il loro buon esempio come funziona il nostro Paese. Chissa’, magari fra questi c’e’ anche chi insegna educazione civica. Una vera barzelletta.

Magari non c’entra nulla, ma sappiate che un professore, per fare il commissario esterno in una scuola a piu’ di 100 km da casa, riceve 3.181 euro.

Foto credit: @LupinThe3rd