Tutti di nazionalita’ italiana e nessuno diversamente abile

Questo e’ il testo con il quale il Liceo “Classico” Ennio Quirino Visconti si presenta:

L’essere il Liceo classico più antico di Roma conferisce alla scuola fama e prestigio consolidato, confermato dalla politica scolastica che ha da sempre cercato di coniugare l’antica tradizione con l’innovazione didattica. Molti personaggi illustri sono stati alunni del liceo. Le famiglie che scelgono il liceo sono di estrazione medio-alto borghese, per lo più residenti in centro, ma anche provenienti da quartieri diversi, richiamati dalla fama del liceo. Tutti, tranne un paio, gli studenti sono di nazionalità italiana e nessuno è diversamente abile. La percentuale di alunni svantaggiati per condizione familiare è pressoché inesistente, mentre si riscontra un leggero incremento dei casi di DSA. Tutto ciò favorisce il processo di apprendimento, limitando gli interventi di inclusione a casi di DSA, trasferimento in entrata o all’insorgere di BES.

Per trovare il testo, basta andare sul sito del Ministero dell’Istruzione, al seguente indirizzo: http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/RMPC080007/lgs-ennio-quirino-visconti/valutazione/sintesi . Poi si va su Contesto -> Popolazione scolastica e si fa click sul “+”.

Ora mi chiedo, giusto per curiosita’, chi ha scritto questo testo e’ stato formato con lo studio del latino e del greco antico, che gli hanno aperto la mente e permesso di fare collegamenti altrimenti improponibili, oppure conosce Java e Python (e conseguentemente nel Belpaese e’ considerato un beato ignorante)?

Poi mi dico, ma se tutti in Italia raccontano che avevano il nonno partigiano, mentre durante il ventennio i partigiani erano poche decine (UPDATE: poi, dopo il ’43 sono diventati molti di piu’), non c’e’ qualcosa che non torna? Vuoi vedere che i nonni di molti italiani erano fascisti, e magari i genitori, o i nonni stessi, gli hanno raccontato una bella favoletta a guerra finita? Non che voglia fare un nesso tra il fascismo ed il vanto di non avere alunni diversamente abili. Non sarei mai in grado, perche’ non conosco il greco antico.

Poi ho un dubbio. Ma vuoi vedere che questo testo compare sul sito del ministero dell’istruzione dell’unico paese il cui ministro ha mentito sulla propria stessa istruzione? Non che voglia fare un nesso tra ignoranza e discriminazione. Non sarei in grado, perche’ conosco troppo poco il latino, e mi sa che ad alcuni collegamenti non ci si arriva solo conoscendo, che so, il C++.

Insomma, ora non voglio fare di tutta l’erba un FASCIO, ma come la vedo io, se nel 2018 scegliete un Liceo Classico siete un po’ spostati. Se scegliete il Visconti siete proprio degli idioti.