E, soprattutto, non corrompete i nostri ragazzi

Je Suis Charlie

Oggi tutti dicono #JeSuisCharlie. Ma cosa vuol dire? Per farvi un’idea ecco cosa scriveva François Cavanna, cofondatore del Charlie Hebdo. Il libro da cui e’ estratto questo brano non fu mai pubblicato in Italia.


Dico a voi!

Voi, i cristiani, gli ebrei, i musulmani, i buddisti, gli induisti, gli scintoisti, gli avventisti, i panteisti, i testimoni di questo e di quello, i satanisti, i guru, i maghi, le streghe, i santoni,

quelli che tagliano la pelle del pistolino ai bambini,
quelli che cuciono la passerina alle bambine,
quelli che pregano ginocchioni,
quelli che pregano a quattro zampe,
quelli che pregano su una gamba sola,
quelli che non mangiano questo e quello,
quelli che si segnano con la destra,
quelli che si segnano con la sinistra,
quelli che si votano al diavolo perché delusi da Dio,
quelli che pregano per far piovere,
quelli che pregano per vincere al Lotto,
quelli che pregano perché non sia Aids,
quelli che si cibano del loro Dio fatto a rondelle,
quelli che non pisciano mai controvento,
quelli che fanno l’elemosina per guadagnarsi il cielo,
quelli che lapidano il capro espiatorio,
quelli che sgozzano le pecore,
quelli che sperano di sopravvivere nei loro figli,
quelli che sperano di sopravvivere nelle loro opere,
quelli che non vogliono discendere dalla scimmia,
quelli che benedicono gli eserciti,
quelli che benedicono le battute di caccia,
quelli che cominceranno a vivere dopo la morte…

Tutti voi
che non potete vivere senza un Papà Natale
e senza un Padre castigatore,

tutti voi
che non potete sopportare di essere altro
che dei vermi di terra con un cervello,

tutti voi
che vi siete fabbricati un dio “perfetto” e “buono” tanto stupido, tanto meschino, tanto sanguinario, tanto geloso, tanto avido di lodi quanto il più stupido, il più meschino, il più sanguinario, il più geloso, il più avido di lodi tra tutti voi,

voi, oh tutti voi,

NON ROMPETECI I COGLIONI

Fate i vostri salamelecchi nel segreto della vostra capanna, chiudete bene la porta e, soprattutto, non corrompete i nostri ragazzi.

Non rompeteci i coglioni, cani!

François Cavanna, cofondatore del Charlie Hebdo

#JeSuisCharlie

UPDATE (10 maggio 2015): Questo articolo e’ stato il piu’ visto e condiviso del blog. Di questo vi ringrazio. A distanza di qualche mese non rimane nulla di quella ondata straordinaria di attenzione alla difesa della liberta’ di parola. I miei contatti, che per caso avevano condiviso il cartello “Je Suis Charlie”, lo hanno levato in fretta quando, leggendo il post, hanno capito cosa volesse dire. Tanti altri hanno condiviso l’articolo leggendone solo il titolo e pensando che i “coglioni” fossero gli islamici. La distanza dell’uomo comune da temi che riguardano la difesa dei diritti naturali, come la liberta’ di parola, resta siderale. Modifico il titolo in qualcosa che, forse, puo’ essere compreso da tutti, e che riguarda la vita di tutti i giorni.

Un pensiero riguardo “E, soprattutto, non corrompete i nostri ragazzi”

  1. Sono d’accordissimo !! però direi non rompeteci i coglioni STRONZI ( i cani sono yroppo buoni e intelligenti, più di noi !!)

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