Il sindaco: “Grazie per il passaggio ravvicinato”

Rotta della Costa Concordia verso l'isola del Giglio

La rotta sembrava strana? Forse questa e’ la spiegazione. Questo e’ il carteggio tra il Sindaco del Giglio Sergio Ortelli e l’allora comandante della Costa Concordia Massimo Garbarino in occasione del passaggio ravvicinato a Giglio Porto del 14 agosto 2011.

“Egregio Comandante Massimo Calisto Garbarino,
dopo l’incredibile spettacolo di ieri sera, con il passaggio della supernave Concordia davanti a Giglio Porto, non potevo esimermi dall’inviarLe un messaggio di compiacimento a nome di tutta la nostra comunità, compresi i graditi ospiti turisti, omaggiati da questo importante evento.

Grazie all’intercessione dell’amico carissimo Mario Palombo, storico comandante della Costa Crociere, abbiamo assistito ad uno spettacolo unico nel suo genere, diventato un’irrinunciabile tradizione di cui ne sono onorato e per questo motivo mi faccio inteprete di ringraziamento personale a Lei ed al suo equipaggio pregandola estendere la nostra riconoscenza anche alla Costa Crociere che oramai da anni premia in questo modo un’isola tra le più belle del panorama insulare nazionale.

Spero vivamente di averla un giorno ospite dalle nostre parti, naturalmente previo accordo con Mario, insostituibile ed autorevole sostenitore isolano.

Cordiali saluti
Sergio Ortelli”

“Signor Ortelli buona sera,
mi scuso per il ritardo nel rispondere alla sua graditissima lettera.

E’ ormai la seconda volta che effettuo il passaggio di fronte all’isola del Giglio nel mese di agosto
con la Costa Concordia. Era stata una meravigliosa esperienza tre anni addietro, ed è stata altrettanto emozionante quest’anno.

Ieri sera, transitando di fronte al porto, ho potuto notare le migliaia di flash delle macchine fotografiche, e si potevano anche vedere i numerosi turisti che hanno assistito al passaggio, grazie anche alla pubblicità che avete fatto su GiglioNews. Il passaggio è stato pubblicizzato anche a bordo della nostra nave, ed erano molti gli ospiti sui ponti esterni a godersi questo evento speciale.

La vostra è un isola meravigliosa, proprio come piacciono a me, piccole, e che ho avuto modo di “visitare” dall’alto grazie alla tecnologia di internet. E’ un piccolo paradiso che spero di poter visitare nei prossimi anni, e sono convinto che me ne innamorerò, grazie anche ai racconti del comune amico Mario.

E’ stato un evento bellissimo, e spero possa divenire anche per noi di bordo, una tradizione da continuare.

Nell’augurare ogni bene e prosperità alla vostra comunità, colgo l’occasione di porgere i miei più cordiali saluti.
Massimo Calisto Garbarino”

Da GiglioNews del 18/08/2011

6 pensieri riguardo “Il sindaco: “Grazie per il passaggio ravvicinato””

  1. Pongo qualche quesito: prendiamo come esempio la msc, quante centinaia di volte le navi da crociera msc fanno l’inchino vicino al maestoso costone sorrentino? Secondo voi i vertici aziendali,come le autorità della guardia costiera, non ne erano a conoscenza (dato che gli uffici e le case godono di ottima vista sul golfo di Sorrento)?E perchè non si sono mai opposti? Ve lo dico io, perchè erano loro stessi a chiederlo ufficiosamente ai comandanti per conquistare consensi tra i passeggeri ed allo stesso tempo facevano pubblicità alle navi, perchè è raro che un comandante decida di complicarsi la già difficile vita di bordo di sua spontanea volontà passando su fondali a rischio. Ora mi domando: quale comandante non cerca di esaudire la richiesta di un importante dirigente considerando le ritorsioni che può avere?Nessuno. Se poi ci sono lettere di autorità locali che encomiano le manovre ravvicinate diventa difficile non farlo. Secondo me l’unica colpa dei comandanti in generale sta proprio nell’assecondare delle richieste da definirsi “capricci” che mettono a repentaglio la vita della gente e rendono la scienza della navigazione un fenomeno da baraccone.
    Ovviamente in una situazione del genere bisogna identificare un martire su cui scaricare la propria porzione di colpe e quel martire è il comandante Francesco Schettino.
    Voglio sollevare un’altro problema, già evidenziato in un’ edizione del TGcom: spero che come al solito non si aspetti l’ennesima sciagura di una delle grandi navi da crociera che attraversano il canale di Venezia per provvedere ad una alternativa.

  2. AL GIGLIO NON VALGONO LE NORMATIVE ITALIANE DELLA CAPITANERIA DI PORTO:

    Buon giorno, di seguito la mia risposta al comandante ufficio tecnica della
    capitaneria di porto di ravenna, in merito alla non applicazione della
    normativa italina nelle attivita’ subacquee condotte dalla ditta olandese Smit
    al Giglio.

    con preghiera di lettura

    Buongiorno signor Ferrari, la ringrazio per la cortese risposta, il punto e’
    proprio questo, l’unica normativa sul lavoro subacqueo in Italia e’ quella del
    lontano 1979, la quale non prevede deroghe per le aziende e i sommozzatori
    stranieri.

    La fase di emergenza relativa la recupero del carburante dal concordia, e’
    terminata. Pero’ la ditta Smit, Olandese, continua a operare al recupero dei
    relitti attorno alla nave, senza ottemperare alle normative italiane relative
    all’iscrizione ai registri delle Capitanerie di Porto, alle visite mediche
    vidimate dalla sanita’ marittima portuale, al nulla osta. Nei confronti delle
    aziende italiane che invece hanno sempre questi oneri, e’ quasi concorrenza
    sleale e sleale comportamento da parte dell’autorita’ marittima.

    In realta’ la situazione palesa, il fatto chela normativa del lontano 1979 non
    risponde all’attuale situazione di libera circolazione dei lavoratori in
    Europa, e va migliorata abrogando le limitazioni inutili.

    Il ministero dei trasporti e delle infrastrutture e il comando generale delle
    capitanerie di porto, in quanto organi anche legislativi, possono autonomamente
    e in breve tempo , modificare la legge in una legge europea.

    Aiutiamo i lavoratori e le imprese italiane, acceleriamo il processo di
    semplificazione burocratica, prima che la concorrenza straniera venga a
    lavorare a casa nostra.

    Buon lavoro

    Albero Lope

    —-Messaggio originale—-
    Da: tecnica.cpravenna@mit.gov.it
    Data: 13-apr-2012 11.29
    A: “sempreattenti71@libero.it”
    Cc: “CHIEPPA Nicola Maria (C.C.)”
    Ogg: Re: nota e mail in data 29.03.2012, ore 16.23

    C.A. Sig. Alberto Lope

    In esito ai contenuti dell’istanza in oggetto, si comunica che la disciplina
    in materia di Operatori Tecnico Subacquei è all’attualità il Decreto
    Ministeriale 13.01.1979 e successive modifiche.
    Questa Autorità Marittima, pertanto, non può che applicare la norma sopra
    citata.
    Pur prendendo atto delle osservazioni contenute nella nota che si riscontra,
    si comunica che le medesime potranno essere inoltrate al competente Ministero
    delle Infrastrutture e dei Trasporti, per le valutazioni di merito.
    Si resta comunque a disposizione per eventuali chiarimenti.-

    RAVENNA HARBOUR MASTER
    Techinical Department
    STV(CP) Daniele FERRARI

  3. beliciter Luca …sei GRANDE ! Sì avevo notato subito anche io che c’era qualcosa di strange…infatti (czz come si chiama il magistrato di Napoli che aveva fondato un partito) …appena si è diffusa la notizia del CRASH della Concordia è tornato subito nei ranghi da magistrato effettivo e ha mollato tutto l’ambaradan politico in quattro e quattrotto

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