Caro Tunisino, dove cacchio vai?

UPDATE: Texte en français ici.

Caro Tunisino, ho sentito che alcuni tuoi connazionali, insani di mente, decidono di intraprendere un viaggio pericoloso e costoso per venire qui in Italia.

Sappi che, se mai ti e’ passata per la testa un’idea simile, si tratta di un grosso errore. Conosco la tua terra e purtroppo conosco anche la mia.

Mi dirai che fuggi da un paese con un PIL pro capite medio di 9 mila dollari, mentre qui e’ di circa 29 mila. Questo vuol dire che in media guadagni un terzo di un Italiano. Bene, dirai tu, per questo vengo. Qui ti sbagli.

Vorrai pur mangiare. Sappi che qui il pane costa molto piu’ del triplo di quanto costa a te. Quindi da te, relativamente al reddito, costa meno. Ma il punto non e’ solo questo, ma e’ molto piu’ singolare. Sappi che qui c’e’ una legge che tutela una corporazione. Impara a ragionare come noi, c’e’ una corporazione per ogni cosa e questa corporazione deve difendere i propri associati dalle “grinfie del mercato”. I governanti italiani hanno una vera passione per le corporazioni. Comunque torniamo a noi. Sappi che da noi chi vende pane e’ costretto per legge a stare chiuso sia all’ora di pranzo che all’ora di cena.

Visto che i panettieri sono chiusi quando si mangia, diciamo che, dopo un po’ che sei qui, vorrai andarti a prendere una pizza con amici. Scoprirai che costa nove volte quanto costava a Tunisi (quindi li’, in termini di pizze, sei tre volte piu’ ricco).

Ok, questa sera decidi di restare a casa. Poniamo che tu voglia vedere la TV per vedere una partita di calcio. Sappi che qui devi pagare una tassa strana di 100 euro/anno che vanno ad una televisione “di stato” che la partita non te la fa mica vedere. Per abbonarti ad una televisione che ti faccia vedere anche la partita, devi spendere molto di piu’. Come dici? Da te la TV e’ gratis? Non sei tifoso? In compenso potrai vedere il Festival della Canzone Italiana. Come dici? Non te ne frega nulla. Meglio per te, perche’ se anche ti importasse qualcosa sappi che i risultati vengono truccati.

Lasciamo perdere la TV, passi molto tempo davanti al PC. Sappi che qui solo per possedere uno schermo del PC devi pagare la tassa di cui ti parlavo. Come dici? Era una tassa sulla TV e non sul web? Lascia perdere. Tornando al web, da noi anni fa’ e’ passato un cialtrone che ha detto che nessuno poteva accedere ad una connessione wifi gratuita. La cosa simpatica, che non riuscirai mai a credere, e’ che i suoi successori gli hanno dato ragione. Quest’anno finalmente hanno permesso a chiunque di avere un router senza password, ma gli Italiani non lo sanno. Insomma se non paghi non ti puoi collegare al web. Come dici? Pensavi di collegarti al web pagando? Commetteresti un grande errore, infatti qui una connessione, malfunzionante, ti arriva dopo cinque mesi e puo’ costare anche 50 euro/mese.

Ok, basta con queste cose, diciamo che fai altro. Lasciamo perdere pizza, TV, calcio, web. Questa sera vuoi andare al cinema? Da te costa 2 dollari e qualcosa. Invece da noi i politicanti sono fissati che vogliono regalare soldi ai loro amici che fanno finta di fare cinema. Quindi dobbiamo pagare noi i film, che nessuno vede, prodotti appunto da quattro amici e parenti. Come dici? Vedi film americani? Anche noi, ma che vuol dire, la tassa la devono pagare tutti. Tenendo conto anche di questa nuova tassa il costo del biglietto e’ 5 volte quello che spendi tu. Il che vuol dire che, anche relativamente al tuo reddito, vedere un film in Tunisia costa molto meno che in Italia.

Va bene, basta con queste attivita’ al chiuso. Mi sembrano poco salutari. Diciamo che, come me, sei appassionato di mare, in fondo il tuo Paese e’ sul mare come il mio. Il venerdi’ mattina, con qualche amico, prendevi una piccola barca e andavi a pescare. Qui non puoi. Serve un coso che chiamano patente nautica. Come dici? Da voi no, bastava prendere le canne da pesca e uscire in mare? Va beh, poco male, con qualche mese di studio prenderai anche la patente nautica. Come dici? Porti gli occhiali? Allora mi dispiace, ma di andare a pesca non se ne parla proprio. Se vuoi puoi sederti su un argine del Tevere e pescare qualche cefalo. Come dici? Chi ti puo’ impedire di andar per mare, il mare e’ di tutti? Mi sa che stai proprio sbagliando Paese.

Ok, basta parlare di cose ludiche. Pensiamo alle cose serie. Per un attimo immaginiamo che tu abbia risolto come mangiare, andare al cinema, navigare sul web. Dovrai pure avere un luogo da chiamare casa. Un affitto di un piccolo appartamento nel centro di Tunisi puo’ costare 200 euro/mese. Moltiplicato per tre (tenendo sempre conto del reddito pro capite), sono 600 euro/mese. Prova a cercare lo stesso appartamento nel centro di Roma. In bocca al lupo.

Va beh, perche’ mai al centro, decidi di prendere una casa un po’ fuori citta’: che so, a Sacrofano. In fondo tu abitavi a Cartagine, a 20 km dal centro di Tunisi, e il treno che prendevi ogni mattina non era un problema. Una mattina io ho preso quel treno che prendi ogni mattina: meglio che ti dica subito che sono rimasto stupito per quanto fosse pulito, puntuale e poco costoso. Sappi che se mai prenderai il treno da Sacrofano, per te sara’ un vero choc. Come dici? Li’ a Tunisi non abiti proprio accanto alla fermata? Mi sembra naturale. Come vai alla stazione? Con la bicicletta. Uauauauahahaha. Sappi che qui la bicicletta la devi ingoiare prima di salire sul treno perche’ non e’ permessa.

Bene, poniamo per assurdo che tu riesca a superare tutti questi problemi. Dovrai pur lavorare per vivere. Sei un tipo intraprendente e puoi fare tante cose. Come ti dicevo noi abbiamo una corporazione per ogni cosa. Non puoi semplicemente fare un mestiere. C’e’ sempre una corporazione che protegge chi fa quel lavoro e che a te non lo fara’ fare. Se non hai permessi e concessioni varie non puoi fare proprio nulla. Come dici? Alle brutte ti metti a coltivare la terra. Scusa, ma proprio non hai capito cosa sto dicendo. Intorno a te tutti faranno finta di coltivare la terra, ma non faranno i soldi vendendo cio’ che coltivano, bensi’ riempiendo moduli della comunita’ europea. Non capisci? Ti spiego meglio. Da te li chiamate agricoltori, pescatori e altro. Qui invece si chiamano solo commercialisti.

Vuoi mettere su una piccola azienda? E’ bello sentire persone intraprendenti, capaci di generare ricchezza e posti di lavoro. Sappi che questa tua intraprendenza la passerai dietro alla burocrazia, visto che l’Italia e’ il paese al mondo dove un imprenditore deve passare piu’ ore a inseguire i burocrati.

Va beh, diciamo che con qualche sanatoria (qui ce ne sono sempre), riesci a diventare “Cittadino Italiano”. Bella mossa, i miei complimenti. Subito prima almeno non avevi nulla, dal momento dopo devi circa 30000 euro a qualcuno. Ancora non ti hanno detto a chi, questo e’ un discorso lungo. Per il momento sappi che il tuo debito cresce di giorno in giorno e che prima o poi arrivera’ qualche tassa e riusciranno a farti restituire quanto devi.

Mi dirai che le cose cambieranno con il tempo e che qui in Italia si stara’ sempre meglio e li’ in Tunisia sempre peggio. Ancora ti sbagli, ma proprio di grosso. Infatti devi sapere che nel tuo paese il PIL cresce a ritmi che qui neanche immaginiamo. Lo sai che l’Italia, negli ultimi dieci anni, e’ il paese che e’ cresciuto meno di tutto il pianeta (in realta’ l’ultimissimo e’ Haiti, noi siamo penultimi). Forse non hai capito bene: per essere piu’ chiari, vuol dire che se mai avrai dei nipoti, questi saranno molto piu’ ricchi in Tunisia che in Italia.

Come dici? Tutto questo non ti basta, quello che veramente cerchi e’ la liberta’? Allora hai sbagliato Paese. Da voi state riscrivendo la costituzione e se siete abbastanza furbi da non mettere i mezzo socialisti e preti locali (e so che tu che leggi queste righe non saresti mai cosi’ pazzo da fidarti ne’ degli uni ne’ degli altri), sarete molto piu’ liberi di noi. Qui da noi tutti festeggiano i 150 anni dall’unita’ d’Italia, mentre nessuno ha festeggiato i 150 anni dalla Repubblica Romana nel 1999. Io non capisco perche’.

Non vuoi che pontifichi con cose insulse? Meglio restare terra terra e parlare di liberta’ vera, quella pura e semplice? Allora ti diro’ che da noi esiste una cosa che si chiama “custodia cautelare” che prima durava fino ad otto anni. Significa che puoi stare in galera fino ad otto anni senza processo. Qualche anno fa si sono resi conto che i magistrati, troppo impegnati a cercare di mandare in galera uno preciso, non lavorano molto, quindi qualcuno ha deciso che questo limite di otto anni e’ “non perentorio”. Lo sai cosa significa? Che puoi finire in galera e restare senza processo per sempre.

Come dici? Volevi sbarcare in Italia per prendere il primo treno diretto in Francia, Germania, Olanda? Porca miseria, potevi dirlo prima, allora fai benissimo! Ci vediamo a Berlino, Amsterdam, Parigi, Londra appena possibile.

Photo credit: Noborder network.

2 Commenti a “Caro Tunisino, dove cacchio vai?”

  1. [...] Il blog di Luca Venturini (mai dire Yepa) « Caro Tunisino, dove cacchio vai? [...]

  2. armida gargani scrive:

    Cerco un piccolo appartamento al centro di Tunisi per 150/200 euro. Ora credo che i prezzi stiano calndo anche per gli appartamenti più grandi. Inoltre cosa si intende per piccolo appartamento? quanti mq ? e un appartamento da 80 mq .
    Mi puoi rispondere, grazie. una italiana stufa

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