Ordine dei Giornalisti – Mamma li turchi

Defacing Ordine dei Giornalisti

Vorrei parlare dell’Ordine dei Giornalisti.

Di come in Italia per scrivere su un giornale bisogna essere iscritti ad un ordine. Del fatto che non ci siano situazioni analoghe in nessun Paese del mondo. Di come si tratti di una di quelle strutture che difendono interessi corporativi di pochi a scapito della collettivita’. Del fatto che l’obbligo di iscrizione all’ordine sia contrario alla nostra costituzione e di come Einaudi cinquanta anni fa diceva gia’ queste cose. Di come, in pieno stile da italico ordine professionale, l’ordine sia caratterizzato da esami di ammissione truccati, raccomandazioni, praticanti e praticantati, vertici politicizzati.

Ma queste sono cose che tutti sanno e che solo qualcuno prova a cambiare.

E non ho voluto sottolineare svarioni e gaffe divertenti come questa: il TG1 del 9 giugno scorso convinto che lo Space Shuttle sia esploso con 7 astronauti a bordo. Salvo poi dire che “purtroppo non e’ accaduto”.

Insomma che l’ordine dei giornalisti non serva a nulla lo sappiamo tutti. Tutto questo non fa notizia.La notizia e’ invece che il sito dell’Ordine dei giornalisti e’ spento da sabato.

Per vedere cosa sia successo basta andare alla pagina degli esami (http://www.odg.it/esami/main.asp): troviamo un guerriero turco con un’esplosione sullo sfondo.

Il fatto che un sito subisca un defacing puo’ capitare. Il fatto che per tre giorni (e chissa’ quanti ancora) nessuno abbia risolto il problema e’ assurdo. Del resto non possiamo pretendere nulla: basta vedere l’indirizzo per scoprire che il sito usa le ASP.

Lasciatemi dunque godere del fatto che l’arroganza di un italico ordine professionale sia ridotta al silenzio per qualche giorno.

Grazie a downloadblog per la segnalazione ed all’anonimo turco per aver reso, forse senza saperlo, un buon servizio agli Italiani.

3 pensieri riguardo “Ordine dei Giornalisti – Mamma li turchi”

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