“Sex Crimes and Vatican”

Vignetta di Vauro sul Family Day

Su google video e’ possibile trovare le classifiche dei video piu’ visti nei diversi Paesi del mondo. Nella classifica per l’Italia il video piu’ visto di tutti e’ un documentario trasmesso dalla BBC nell’ottobre del 2006 dal titolo “Sex Crimes and Vatican“. Parla di abusi dei preti sui minori.

L’ho visto ed e’ molto duro. Come se non bastasse lancia pesanti accuse in alto, molto in alto: direttamente al Cardinal Ratzinger. Naturalmente in Italia non e’ mai andato in onda sui canali televisivi tradizionali.

Non sono un esperto di diritto canonico, ma qui (qui in italiano) il Vaticano dice che “Il delitto contro la morale, cioè: il delitto contro il sesto comandamento del Decalogo commesso da un chierico con un minore al di sotto dei 18 anni di età” deve essere riportato alla Congregazione per la dottrina della fede e che “Le cause di questo genere sono soggette al segreto pontificio“. Il documento e’ del 18 maggio 2001 ed e’ firmato da Josephus Card. Ratzinger.

Ratzinger e’ stato incriminato nel 2005 presso la Corte distrettuale di Harris County, Houston, Texas per aver coperto Galveston Houston (il responsabile della diocesi), l’arcivescovo Joseph Fiorenza, i sacerdoti Juan Carlos Patino Arango e William Pickand a meta’ degli anni ’90. La posizione di Ratzinger e’ stata successivamente stralciata perche’ non giudicabile in quanto capo di uno Stato estero. (qui, qui, qui se ne parla)

Mi direte che avete altro da fare e che 38 minuti sono troppi per l’attenzione del navigatore medio. Ma scommetto che ognuno di voi passa, la sera, molto piu’ di 38 minuti davanti alla TV. Allora fate finta che questa sia la TV e fate click qui.

Se qualcuno teme si tratti di una bufala, ecco la pagina della BBC dedicata al documentario.

Aggiornamento: il video e’ visibile in quattro parti qui: uno, due, tre, quattro.

HOWTO – Iscriversi ad un blog

Rss Feed

Questo post e’ dedicato a quelli che in questa immagine vedono solo una fontanella.

I blog contengono informazioni che cambiano spesso. Come possiamo seguire bene un blog? Se andiamo sull’indirizzo del blog tutte le volte che vogliamo vedere se ci sono novita’, rischiamo di perdere un sacco di tempo. Sarebbe bello essere avvisati solo quando le notizie cambiano e non doversele andare a cercare di volta in volta. Il massimo poi sarebbe leggere solo le notizie, sempre nello stesso formato e senza dover abituare l’occhio a mille formati diversi.

Per fortuna esiste il modo.

Ci sono dei programmi che permettono di seguire i blog ed ogni altra sorgente di informazioni. Si chiamano aggregatori o news feed reader. Io per esempio uso Akregator. Tanta gente usa i live bookmark di Firefox, tanti usano invece Google Reader. La sostanza e’ che vengono avvisati solo quando cambio qualche notizia e non devono passare le proprie giornate a fare click sul mio sito per scoprire se ho scritto qualcosa. Un elenco di aggregatori puo’ essere trovato facendo click su questo strano simbolo arancione visibile qui a destra. Abituatevi a vederlo in giro perche’ e’ lui che identifica le sorgenti di informazioni.

Credetemi, usare un aggregatore e’ irrinunciabile. Moltiplica la possibilita’ di essere informati piu’ di ogni altro strumento. Gia’ oggi il 30% del traffico sui blog piu’ famosi non avviene via browser, ma via aggregatore di notizie.

Visto che queste soluzioni possono sembrare ancora un po’ astruse per qualcuno, ho reso le cose piu’ semplici. Grazie ad un servizio che si chiama Feedburner, qui a destra ci si puo’ iscrivere per seguirmi via email. Basta inserire il proprio indirizzo e si riceve una richiesta di conferma da emaildefuego. Accettando si viene iscritti e si riceve le novita’ direttamente nella propria mailbox. Facilissimo.

Photo credit: Orin Optiglot, Padday

Sindaci e citazioni

Wifi Laundry

San Francisco

Posso trovare almeno una dozzina di reti in qualunque angolo di San Francisco, e di solito tre o quattro sono aperte. Inoltre posso andare quando voglio in un Caffe’ a fare il beduino lavorando da li’. Cosi’ posso parlare gratis con tutto il mondo. Questa cosa per chi e’ cresciuto con la TUT e’ una specie di paradiso, ma qui sembrano non farci caso.

Due anni fa Gavin Newsom, mayor di San Francisco, ha dichiarato “We will not stop until every San Franciscan has access to free wireless Internet service” che tradotto suona “Non ci fermeremo fino a che ogni cittadino di San Francisco non avra’ la connessione wireless gratuita”. Da inizio 2008 sara’ disponibile un’unica rete, aperta e gratuita per tutti, che coprira’ una regione grande quanto il Lazio.

Roma

In Italia, la solita leggina idiota, fatta da un cialtrone che non ha mai fatto nulla in vita sua, dice che dobbiamo avere una copia dei documenti di chiunque si collega alla nostra rete. Cosi’ la gente chiude la rete.

Ogni tanto pero’ qualcuno dei nostri cialtroni. Beppe Grillo li chiama dipendenti per sottolineare che dovrebbero lavorare per noi. A me non piace, preferisco chiamarli cialtroni perche’ dipendenti non riassume nulla sulle loro capacita’.

Comunque dicevo che ogni tanto la mente dei nostri cialtroni e’ attraversata da un lampo di genio. Allora senti Walter Veltroni, sindaco di Roma, che dice che in tutta Villa Borghese e’ disponibile una rete Wi-Fi aperta e gratuita per tutti. Poi cosa scopri? Che la connessione e’ limitata ad un’ora al giorno. Perche’? Per “scoraggiare l’uso della rete per scaricare file audiovisivi e musicali in maniera illegale.”

Palermo

I cialtroni sono sempre li’, in agguato. Vorrei avere la forza di arrabbiarmi, ma poi scopro che Diego Cammarata, sindaco di Palermo da cinque anni, ha riempito il Palasport di Palermo insieme a Silvio Berlusconi.

Ha dichiarato: “Nei prossimi 5 anni, io Ti garantisco, Presidente, che tutte le case dei Palermitani avranno l’acqua 24 ore su 24.”

Photo credit: vkdir