Critical Mass e botto in bici

Critical Mass di San Francisco

Foto: qui. Video: Critical Mass, Massers, Botto in bici, Golden Gate Park Cork e Adrenalina nel tunnel

Da 15 anni a questa parte, l’ultimo venerdi’ di ogni mese, i ciclisti di San Francisco si riuniscono per affermare che le citta’ possono essere a misura di bicicletta.

La manifestazione si chiama Critical Mass. L’idea e’ semplicemente di incontrarsi ed andare in giro per la citta’, ma quando i ciclisti sono quattromila e sono tutti uniti, si crea il caos: una massa critica che blocca la citta’. Il movimento non ha capi. Ad ogni incrocio quelli che sono davanti scelgono dove andare in modo abbastanza casuale.

A parte la copertura dei media (sei camion delle televisioni, cinque elicotteri, un aereo e una postazione televisiva alla partenza), c’erano tutti i tipi di mezzi su ruote possibili (un uccellaccio, una bici bmw cromata, un riscio’, biciclette che si portano da sdraiati, un velocipede portato da Zola, bici altissime e bici doppie). Diversi avevano costumi o cappelli particolari come questo con un hammer e questo con un pozzo petrolifero. Anche la polizia era in bicicletta. Ho fatto un video con un collage dei massers: video

Se chiedi ai massers perche’ causano tutto quel traffico, loro ti rispondono: “noi non causiamo traffico, noi siamo traffico”. L’idea di base e’ di passeggiare per la citta’ in bici. Poi pero’ diventa complicato con i semafori rossi. Ed e’ per questo che si e’ sviluppata la pratica del corking. Solo la testa del serpentone si ferma con il rosso, poi alcuni massers fermano l’incrocio e restano li’, dandosi il cambio fino a che non e’ passato tutto il corteo di ciclisti. Proprio su questo si basano le argomentazioni di alcuni automobilisti che vorrebbero che la polizia fermasse il corteo quando passa con i semafori rossi. Del resto la maggior parte degli automobilisti festeggiano insieme ai ciclisti, ma ogni tanto qualcuno si arrabbia. E quando si arrabbiano ed iniziano a suonare i clacson esplode la gioia dei ciclisti e dei passanti.

Ogni tanto invece ci si ferma tutti e si blocca un incrocio. Ieri e’ successo in almeno due punti. Una prima volta quando il serpentone ha attraversato un’autostrada. Una seconda quando c’e’ stato un incontro con un gruppo di motociclisti. Li’ c’e’ stata un po’ di tensione perche’ i centauri hanno iniziato a mandare i motori su di giri. Nessuno capiva se volevano protestare per il blocco o se cercavano un modo di fare rumore. Fatto sta che a quel punto tutti i ciclisti sono scesi ed hanno sollevato le bici urlando. Ho filmato il tutto qui.

Nel complesso il corteo e’ durato quasi 4 ore: siamo partiti alle 6 p.m. (in ora di punta) da Embarcadero verso Fisherman’s Wharf percorrendo il lungomare di North Beach. Poi siamo rientrati verso downtown per puntare al Golden Gate Park. Di nuovo indietro attraverso il quartiere di Haight per poi andare a fare due o tre giri di Union Square, urlando come gli indiani intorno al generale Custer. Infine di nuovo lungo Market Street verso il quartiere di Mission dove ci siamo stravaccati esausti sul prato di Dolores Park. Erano le 9:30 p.m.. Nel complesso abbiamo percorso 31 chilometri. Video del giro.

Quando arrivano le discese di San Francisco c’e’ da tremare. Si buttano tutti giu’ a duemila urlando e pensi che se uno cade gli finiscono tutti addosso. All’inizio pensavo di riprendere qualche mega discesona, poi al primo tentativo ho fatto il botto. Qui il video della caduta. Per fortuna avevo le maniche lunghe e non mi sono fatto troppo male: mi sono sbucciato un gomito, un ginocchio e strappato i jeans (le foto delle sbucciature non ve le mando perche’ mi pare un po’ kitch). A quel punto ho deciso che forse era meglio fare le discese con entrambe le mani. Poi pero’, verso sera, c’era un fantastico tunnel in discesa e non ho resistito. Qui il filmato.

La cosa interessante e’ che i massers dicono di protestare perche’ la citta’ non li difende abbastanza. Sentire una cosa simile, per uno che ogni tanto va in giro in bicletta nella giungla di Roma, sembra una vera barzelletta. Comunque il prossimo appuntamento e’ proprio per il 25, 26 e 27 maggio per la Critical Mass interplanetaria che si terra’ a Roma.