Via la patente nautica se porti gli occhiali

13 aprile 2010

Ministro Altero Matteoli

Nel 2008, appena un mese dopo essere entrato in carica, il Ministro dei Trasporti Altero Matteoli firma il decreto 146/2008 del 29/7/2008 che tra le altre cose dice che chi porta gli occhiali non potra’ conseguire, ne’ rinnovare, la patente nautica.

Il signor Matteoli ha avuto la faccia tosta di dire: “Crediamo che il regolamento dara’ impulso al settore per rigenerarsi, svilupparsi, offrendo anche un contributo alla crescita delle imprese legate alla nautica diportistica”

Ma non e’ finita. Lo stesso Ministro e’ riuscito a proporre, nel dicembre 2009, un innalzamento dei limiti di velocita’ sulle autostrade da 130 Km/h a 150 Km/h. Quindi, secondo questo genio, uno che porta gli occhiali puo’ sfrecciare in autostrada a 150 Km/h ma non puo’ comandare una barca a vela.

Conosco molti comandanti che ora non potranno rinnovare la patente nautica. Gente che va per mare per passione e di solito lo fa su una barca a vela. Altri che sono diventati skipper professionisti e che, perdendo la patente, perderanno il lavoro. Questa situazione a mio parere e’ inaccettabile. Voglio trovare delle forme efficaci di lotta per cambiare le cose e chiedo a tutti di cercarne insieme.

Testimonianze di cittadini sconcertati possono essere trovate su FareVela e su Il Giornale della Vela.

Photo credit: Cyberuly

Strategia per Win for Life

15 marzo 2010

Win for Life

Siamo sicuri che, come dicono i matematici, non esista una strategia ottima per giocare a Win for life?

Il gioco assegna 4.000 euro al mese per 20 anni. Il premio viene diviso tra tutti coloro che azzeccano la combinazione giusta di dieci numeri (su venti), piu’ un numerone che viene deciso in modo casuale. Si puo’ giocare ogni giorno e le estrazioni avvengono ogni ora.

Le probabilita’ di vincere sono una su 3.695.120. Significa che piu’ o meno c’e’ un vincitore ogni 50 estrazioni.

Pero’ il 13 marzo ,all’estrazione delle 19, e’ successa una cosa strana: ci sono stati 59 vincitori in una sola estrazione e anzicche’ 4000 euro al mese, hanno vinto un vitalizio di 67,80 euro al mese per 20 anni.

A cosa e’ dovuta questa beffa? La combinazione vincente e’ stata 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10 e questi 59 furbissimi signori avevano scelto di giocare proprio i primi 10 numeri.

Una sentenza assurda

25 febbraio 2010

Giudice Oscar Magi

Il mondo si chiede se il giudice Oscar Magi sia semplicemente ignorante o proprio idiota. Ecco alcuni stralci.

Hillary Clinton (Segretario di Stato USA): “Internet libero e’ un diritto umano inalienabile che va tutelato nelle societa’ libere”.

David Thorne (Ambasciatore USA a Roma): “non siamo d’accordo sul fatto che la responsabilita’ preventiva dei contenuti  caricati dagli utenti ricada sugli Internet service provider“.

Google: “Questa sentenza attacca i principi di liberta’ sui quali e’ costruito Internet”. “Se siti come blogger, youtube ed ogni social network venissero considerati responsabili per i contenuti inseriti dagli utenti, allora il web come lo conosciamo cessera’ di esistere e molti dei vantaggi economici, sociali, politici e tecnologici che ha portato potrebbero sparire.”

Tech Crunch: “Qualcuno puo’ spiegare a questo giudice italiano cosa sia Google Video?”. “Perche’ nessuno ha spiegato a questo giudice idiota che il video non e’ stato messo dai dirigenti di Google?”

Beppe Grillo: “Se si scrive un insulto su un muro condanniamo il proprietario dello stabile?” e “Se minaccio qualcuno al telefono condanniamo la compagnia telefonica?”

Tech Dirt: “E’ semplicemente ridicolo“. “E’ difficile sentire queste cose e non pensare che il sistema legale italiano sia una barzelletta.”

New York Times: “L’Italia ha uno dei piu’ bassi tassi di utilizzo di Internet in Europa e gli esperti avvisano che questa sentenza puo’ erodere ulteriormente questa posizione.”

Mashable: “Condannare i dirigenti Google e’ quantomeno bizarro e mostra una completa ignoranza di come funziona Internet ed i servizi di condivisione dei diversi social network. Se non venisse ribaltata in appello, questa decisione potrebbe avere conseguenze a lungo termine su tutti i servizi di condivisione di contenuti su Internet. “

Cinque mesi per avere il telefono

22 febbraio 2010

Ogni tanto qualcuno dice che l’Italia e’ ferma per via dei servizi scadenti. Secondo me, nella maggior parte dei casi, questo e’ dovuto a monopoli e rendite di posizione che nessuno riesce piu’ a scardinare.

Uno dei casi piu’ eclatanti riguarda la telefonia. Si tratta di un servizio che esiste da piu’ di un secolo, ma che per molte zone italiane sembra essere ancora una concessione come nel famoso romanzo di Camilleri.

Veniamo al caso pratico: ho traslocato ed ho chiesto al mio operatore telefonico di trasferire la linea. La richiesta e’ del 20 settembre. La linea e’ arrivata oggi: 5 Mesi e 2 giorni dopo.

In questi 155 giorni ho assistito ad uno spettacolo fantastico: gente che veniva a fare sopralluoghi, sms che mi avvisavano del ritardo, email che mi proponevano offerte cui non potevo aderire, cortesissime operatrici che mi dicevano di non saperne nulla.

Il mio operatore e’ Tele Tu, ma questo credo che abbia poca importanza visto che tutti quelli che sono venuti a vedere la situazione dicevano di lavorare per Telecom Italia.

Qualcuno potrebbe dire che servizi cosi’ scadenti almeno costano poco, ma non e’ questo il caso, visto che per avere l’ADSL spendero’ qualcosa come 47 euro/mese. Circa 10 volte di piu’ di quanto si spende in Paesi che le rendite di posizione ed i monopoli hanno il coraggio di combatterli con decisione. Con vantaggio di tutti.

Photo credit: photolupi.

Festival di Sanremo: piccolo concorso

17 febbraio 2010

Festival di Sanremo

Mi inchino anche io all’onda nazional popolare che investe l’Italia in questi giorni: il Festival di Sanremo. Vi propongo un semplicissimo concorso: basta rispondere alla domanda “chi vincera’ il Festival?”. Mandatemi primo, secondo e terzo posto.

Il concorso e’ aperto a tutti. I pronostici possono arrivare come commenti a questo post oppure via twitter, facebook, buzz o mail. Insomma fate un po’ voi, basta che arrivino. In caso di parita’, vincera’ chi ha risposto prima.

Cosa si vince? Assolutamente nulla.

Repubblica continua a rubare le foto

6 ottobre 2008

Evidentemente non capaci di pubblicare contenuti orginali come un qualunque giornale che si rispetti, quelli di Repubblica continuano a combinarne di cotte e di crude. Gia’ tempo fa mi occupai dell’abitudine che avevano di rubare le foto e dei nomi che sceglievano per i file.

Evidentemente non hanno ancora capito che una foto trovata online non e’ di loro proprieta’ e non ne possono fare cio’ che vogliono, meno che mai metterla in prima pagina.

Ruba che ti ruba, si commettono anche errori. Cosi’ giovedi’ scorso, per corredare un articolo sui barbeque, hanno deciso di rubare da Internet una foto a caso. Peccato che si trattasse di un fotomontaggio con un organo genitale maschile. E ovviamente sono stati beccati: Michele Ferrario ha catturato la home page al momento del misfatto.

Qui la foto originale (senza censura) e qui direttamente dall’archivio di Repubblica.

Grazie a Jacopo Fo e Napolux per la segnalazione.

Scivolone di Facebook

17 settembre 2008

Facebook Logo

Sono in tanti a dire peste e corna del nuovo layout di Facebook. Proprio su Facebook si sono creati diversi gruppi di utenti che protestano e chiedono il ritorno alla vecchia veste grafica. Il gruppo piu’ nutrito raggiunge addirittura la ragguardevole cifra di 2 milioni e 100 mila membri ed ha creato una petizione on line in cui chiede di tornare al vecchio design.

Io finora non avevo preso posizione, anche perche’ sinceramente non vedevo grandi difetti nel nuovo layout. Oggi invece Facebook mi ha accolto con questa scritta. In pratica dice che dovrei aggiornare il browser perche’ uso Firefox.

Il punto e’ che non ho proprio nulla da aggiornare, in primo luogo perche’ non uso Firefox bensi’ Iceape, ed inoltre perche’ ho gia’ l’ultima versione. Scritte che mi dicono che non ho il browser giusto e che devo aggiornarlo le trovo spesso su sitarelli di poca importanza, ma che un colosso come Facebook non testi la propria grafica su tutti i browser in circolazione proprio non me lo sarei aspettato.

Ho scritto al supporto di Facebook segnalando il problema. Vediamo cosa rispondono.

Piedi di Feltro

21 maggio 2008

Piedi di Feltro

Fino al 2 giugno a Roma, al Teatro 7, va in scena “Piedi di Feltro” di Mario Alessandro.

La Compagnia Dell’Anello” torna infatti con questa divertente ed originale commedia sulla vita degli scacchi, a cui Mario ha aggiunto venti minuti con delle novita’ clamorose.

Personalmente non vedo l’ora di tornare a vedere Claudio Contini nel ruolo del “matto” Salvatore, Emiliano Della Bella in quello di pedone nero e poi Mauro Consolo, Matteo Amandola e gli altri. E che dire degli spassosi battibecchi tra le due regine, cognate nella vita, Rachele Paolelli e Marta Mottola? Se questo non bastasse a solleticare la vostra curiosita’, e’ possibile vedere il trailer qui.

Sto organizzando un gruppone per andare la sera di mercoledi’ 28 maggio. A seguire pensavo ad una pizza o bistecca ai Butteri “La Sagra” in Piazza Regina Margherita. Cerchero’ di convincere parte della compagnia a venire a cena con noi, in modo da sentire dalla viva voce dei protagonisti storie di teatro e non. Come la storia della prima messa in scena del 1996, quando nacque una storia d’amore tra il regista e quella che poi divenne la regina bianca.

La commedia e’ in scena fino al 2 giugno al Teatro 7, in Via Benevento 23, a Roma, dal martedi’ al sabato alle ore 21 e la domenica alle ore 18. Per prendere i biglietti si puo’ prenotare allo 06.442.36.382, oppure potete aggiungere un commento qui sotto se volete far parte della gruppo del 28 maggio.

Disclaimer: Yepa sponsorizzo’ l’edizione del 1997 di Piedi di Feltro

Impegni velici

14 maggio 2008

Yepa a Pasqua Vela 2008

La stagione delle regate volge al termine.

Dopo il campionato invernale di Fiumicino abbiamo girato un po’: Pasqua Vela a Porto Santo Stefano, Il Trofeo Accademia Navale di Livorno ed il mondanissimo Trofeo Pirelli a Portofino. Ed in mezzo tante belle giornate di mare, passate a fare trasferimenti oppure passate in porto, ad occuparsi di quei cento piccoli lavoretti sempre necessari per mandare la barca al meglio.

La cosa piu’ divertente e’ confrontarsi con barche uguali alla nostra. Purtroppo e’ stato possibile solo a Pasqua Vela, con venti forti. Li’ c’era una classifica dei First 36.7 che ci ha visto arrivare quarti davanti agli amici di Rufus. Per il resto abbiamo gareggiato sempre in tempo compensato con il sistema IRC, con il quale non siamo mai andati oltre la meta’ classifica.

Ora abbiamo deciso di chiudere la stagione in bellezza cercando di vincere il Trofeo dei Reali Presidi di Spagna che si terra’ nel ponte del 2 giugno all’Argentario. Per l’occasione il team si dividera’ su due barche: Yepa e Moana 60.

Moana ha una storia che la meta’ basta. E’ stata usata da Vittorio Malingri per fare la Vendee’ Globe, regata intorno al mondo in solitario, senza scalo e senza assistenza. Successivamente con il nome “Tiscali” e’ stata portata da Simone Bianchetti al terzo posto nell’Around Alone, giro del mondo in solitario in cinque tappe. Dopo la prematura scomparsa di Simone Bianchetti, ha fatto una Middle Sea Race ed un paio di traversate atlantiche in assetto da crociera.

E’ inutile dire che finalmente possiamo puntare alla vittoria in tempo reale, cosa che con il First 36.7 e’ sempre stata un miraggio.

Rumori fuori scena

6 maggio 2008

Compagnia “L’importante e’ provarci”

Da oggi all’8 maggio al Teatro Parioli va in scena “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn.

Conosco la compagnia “L’importante e’ provarci” da qualche anno, e posso assicurarvi che il nome che si sono scelte non fa onore alla loro bravura: non solo “ci provano”, ma ci riescono anche benissimo.

Come negli anni passati, il ricavato verra’ interamente devoluto in beneficienza.

Il prezzo del biglietto e’ ad offerta libera con un minimo di 20 euro. Io credo che andro’ giovedi’ 8 maggio. A seguire pizzona dopoteatro alla Maremma, in Viale Parioli. Chi viene?